Si tratta di una delle più grandi domus pompeiane con più di 60 ambienti su una superficie di 3000 metri quadri e che riunisce 2 case già esistenti (fine III-II sec. a.C.). Prima del restauro l’aspetto era quello successivo al sisma del 62 d.C.: costituita da atrio (tra i più grandi di Pompei), con impluvium e tablinium. Caratteristica è la decorazione dei pavimenti in cocciopesto e in bel mosaico bianconero a motivi geometrici.
Pompei. Riaprono altre domus: ecco quali...
Una nuova stagione di aperture a Pompei, presto 4 domus saranno restituite al pubblico già entro dicembre 2016. La prima ad essere riaperta sarà la Casa dei Mosaici Geometrici, a partire dal prossimo mercoledì 16 novembre. Poi seguiranno Casa dell’Orso Ferito, Casa di Marco Lucrezio Frontone, Casa di Obellio Firmo.


