Cade una teca espositiva dei reperti in mostra nell'Antiquarium di Pompei, e si danneggiano quattro unguentari miniaturistici, vasetti cioé utilizzati per contenre profumi e unguenti per la cura personale, utilizzati anche nei riti funerari. Ceramica che di solito si rinviene nelle tombe. Scheggiata anche una piccola statuetta.
L'incidente è avvenuto a seguito del distacco di un pannello che fa parte dell’allestimento della mostra: per tale ragione, si è verificato il cedimento di un ripiano espositivo che ospitava alcuni reperti.
"L’allestimento è stato ripristinato con tutti i reperti in esposizione - spiega in una nota la Sorpintendenza Pompei - a esclusione di due unguentari in vetro e due in terracotta di circa 6 centimetri e di una statuetta in terracotta di 10 centimetri che hanno subito danneggiamento in alcune parti. I reperti sono stati sottoposti a immediato restauro, al termine del quale saranno riesposti.
Questa mattina, intorno alle ore 9, i custodi della Mostra "Il corpo del reato", inaugurata venerdì scorso nell'Antiquarium di Pompei, hanno scoperto il danno causato ai reperti in esposizione.
I custodi che hanno effettuato la scoperta hanno inviato immediatamente la segnalazione alla direzione della Soprintendenza Pompei.
I tecnici della soprintendenza stanno ricostruendo la dinamica dell'incidente, per capire cosa non ha funzionato nell'allestimento appena realizzato. La mostra comunque è regolarmente visitabile negli orari di apertura del sito.
A Pompei intanto fervono i preparativi per la riapertura di una parte della Casa dei Vettii annunciata per venerdì prossimo e alla quale dovrebbe partecipare anche il ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini


