Al Marte Mediateca di Cava de' Tirreni la mostra su Pablo Picasso
Inaugurata al Marte Mediateca di Cava de' Tirreni, la mostra "Pablo Picasso e gli altri viaggiatori, storie naturali e viaggi spirituali", curata da Marco Alfano. Una iniziativa del presidente del Marte, Mediateca Arte Eventi, Dorotea Morlicchio, di grande spessore culturale, con 48 opere di Picasso, tra incisioni, litografie e ceramiche e altri "viaggiatori", come Dalisi, Palladino, Gambone, Marano, Lista, Kowaliska. "Un grande viaggio - afferma il Sindaco Servalli - che in maniera innovativa ed intelligente ha saputo connettere, attraverso la ceramica, l'arte di Picasso, quella di tanti artisti e la mostra terra. Una occasione, inoltre, per i giovani di nutrire le proprie menti con la bellezza dell'arte, nella speranza di contrastare i falsi valori proposti dal mondo contemporaneo".
Dopo il successo della mostra Joan Miró e i surrealisti, che ha riscosso l’interesse di un vasto pubblico, con circa 12.000 visitatori, il MARTE propone per il 2017 una nuova grande mostra.
La mostra Pablo Picasso e altri viaggiatori, meglio definita dal sottotitolo Storie naturali e viaggi spirituali, promossa dal Marte con l’apporto storico-critico di Marco Alfano, traccia all’interno della grande esperienza dell’artista spagnolo, una linea di attenzione alla figurazione, che dal mondo metaforico degli animali – le “piccole persone” come ha scritto Anna Maria Ortese – arriva al significato del viaggio come esperienza spirituale. Un approccio nel quale va incluso l’idea dell’esplorare, del viaggio sulla Costa di Amalfi, che intende proporsi quale momento di conoscenza e di confronto così come riscontrabile in numerosi interpreti legati all’intero XX secolo.
L’itinerario espositivo presenta quarantotto opere originali di Pablo Picasso, tra incisioni, litografie e ceramiche, a partire da due importanti serie complete: trentuno incisioni, all’acquaforte ed acquatinta allo zucchero, dell’Histoire Naturelle di Buffon (1942) e cinque grandi litografie a colori della Barcelona Suite (1966), vera e propria sintesi del percorso picassiano. È un viaggio spirituale che si chiude sulle sponde del Mediterraneo, coi colori della ceramica: piatti, vasi, piastre di terracotta, insomma il vasto repertorio di oggetti ricreati dal genio di Picasso. A queste ultime si collegano altre quaranta opere pittoriche, grafiche e ceramiche di importanti artisti “viaggiatori” approdati sulle coste salernitane.
La mostra ospita una documentazione fotografica e video di grande rilievo, posta a corredo delle sale espositive, tale da poter far pensare ad una mostra nella mostra: si tratta di fotografie eseguite da celebri autori che hanno lavorato con Picasso dagli anni Quaranta ai Sessanta: da Robert Capa ad Henri Cartier-Bresson, da Herbert List a René Burri, ma anche il celebre film Le Mystère Picasso (1955) di Henri-Georges Clouzot, una delle poche esplicite dichiarazioni di poetica che Picasso ci abbia lasciato.


