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"Attraversando le righe": il progetto a San Valentino Torio

26 Giugno 2017 Author :  

“Chi non legge, a 70 anni avrà vissuto una sola vita: la propria. Chi legge avrà vissuto 5000 anni: c’era quando Caino uccise Abele, quando Renzo sposò Lucia, quando Leopardi ammirava l’infinito.. perché la lettura è un’immortalità all’indietro”: pensava all’eternità, Umberto Eco, quando scrisse queste parole che dovevano provare a spiegare la potenza della lettura. In un tempo in cui si spendono 800 euro per uno smartphone ma non 10 euro per un libro, la lettura sembra destinata all’oblio. Eppure, quanti incontri favorisce, quante scoperte inimmaginabili, quante emozioni inspiegabili. Aveva ragione Eco, un libro può portare su spiagge inesplorabili altrimenti, perfino quelle che nascondiamo in noi stessi. Ci sono stati periodi in cui ho rifiutato la lettura, periodi in cui litigavo con i libri perché quello che temevo veramente era scoprire me stessa, quelle che rifiutavo veramente erano le mie sensazioni. Può sembrare illogico, ma leggere le emozioni descritte dagli autori, vivere le storie di personaggi che prendono vita nella mente del lettore aiuta a riflettere su noi stessi. I libri diventano spunti di riflessione sul modo in cui viviamo le emozioni, ci permettono un confronto nudo e crudo con le alternative della vita, con punti di vista differenti. E allora spesso mi sono chiesta: ma la lettura può favorire l’incontro e la scoperta del più sconosciuto dei mondi, quello interiore?
È questa la scommessa del progetto ‘’Attraversando le righe” ideato e realizzato dalla dottoressa Raffaella Marciano e Ilaria Martorelli. Gli obiettivi sono tantissimi: creare uno spazio di riflessione, di confronto, di aggregazione e di cultura ma il principale è quello di utilizzare il libro come chiave di ‘lettura’ di sé stessi, per liberarci dai rigidi schemi che la società impone: “I nostri incontri – ci spiega la dottoressa Marciano – si svolgono in modo molto semplice: si legge qualche passo di un libro e ognuno si sofferma sull’aspetto che maggiormente lo ha toccato parlandone insieme. È un confronto costante ed è molto bello vedere che persone che non avevano mai letto prima vengono con entusiasmo oppure ragazze molto timide che leggono davanti agli altri.”
Attraversando le righe rappresenta un connubio perfetto di momenti di cultura e di sensibilizzazione alla lettura ma anche opportunità di crescita personale difficili in territori dove gli spazi dedicati al sociale vanno sempre più diminuendo: “Sul territorio – concorda la dottoressa – non c’è un reale spazio nel quale i ragazzi non solo possano entrare veramente in contatto con la cultura né tantomeno con sè stessi e allora ho pensato di crearlo. È importante che chiunque venga trovi un luogo dove poter unire la passione per la lettura con l’importanza di riflettere su stessi e sulle relazioni con gli altri e io sono la prima a mettersi in gioco. Non ci sono preconcetti e non ci sono giudizi. Questo permette una libertà di espressione totale, oltre che molto soggettiva. Ad esempio, non deve essere per forza un confronto verbale ma siamo aperti a qualsiasi forma e modo di espressività, creatività a briglie sciolte.
Ma qual è lo scopo e come può essere raggiunto sfruttando la lettura? “Lo scopo – ci spiega l’ideatrice del progetto - è quello di aggregare, di confrontarsi su tematiche come la paura di affrontare l’altro, l’alfabetizzazione emotiva, la riflessione sui propri limiti. Attraverso un libro ci si può ancorare a ricordi, rivivere emozioni, attraverso un personaggio si possono comprendere cose di sé stessi alle quali nella vita quotidiana non diamo attenzione.”
Gli incontri si svolgono a San Valentino Torio e anche la scelta del luogo vuole essere una scommessa: “ io e Ilaria abbiamo deciso di partire da qui – continua la dottoressa Marciano – dai piccoli centri cittadini per cercare dove c’è ancora un po' di titubanza ma anche tanto entusiasmo. Questi incontri riescono anche a sensibilizzare gradualmente sull’importanza di prendersi cura di sé stessi. È importante educare queste piccole comunità affinché i loro giovani siano più liberi e consapevoli.”
Il prossimo incontro ci sarà giovedì 29 giugno. Gli appuntamenti, in genere uno al mese, si svolgono principalmente di sera e la data viene decisa di volta in volta insieme ai partecipanti. Per maggiori informazioni si può contattare la dottoressa Raffaella Marciano all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o seguire il gruppo aperto su Facebook “Attraversando le righe”.

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