Parte oggi la prima edizione della rassegna culturale l’Officina dei Libri, organizzata dall’associazione Nuova Officina Onlus. Un programma ricco di appuntamenti, per tutto il mese di settembre, con ospiti d’eccezione: dal maestro Beppe Vessicchio a Toni Servillo, dal direttore del Parco Archeologico di Pompei Gabriel Zuchtriegel a scrittori di fama nazionale come Maurizio De Giovanni e Franco Arminio e tanti altri. Ma non mancano gli autori locali, e poi non poteva mancare un ricordo al compianto Gaetano Ferrentino, avvocato, giornalista e politico. Nuova Officina, infatti, ha istituito un premio dedicato a Gaetano Ferrentino intitolato “Caro Nino ti scrivo”.
Tra i luoghi scelti dall’organizzazione che ospiteranno la rassegna: il Chiostro di San Francesco in piazza IV Novembre, il Museo Archeologico Nazionale della Valle del Sarno, la Libreria Amore Mio.
A presentare la nuova iniziativa culturale Officina dei Libri è il presidente dell’associazione Nuova Officina Onlus Alfredo Scavone: “La nostra iniziativa culturale non è assolutamente in competizione con l’amministrazione comunale per la loro manifestazione. – spiega Scavone - Anzi, riteniamo, che in un paese più associazioni e più liberi cittadini parlano di cultura è un bene per la collettività. Magari ci fossero altre dieci associazioni che parlano di cultura. Abbiamo previsto, nella nostra rassegna, 12 appuntamenti, con grandi autori e personalità del mondo della cultura. Avremo il piacere di avere tra noi: Franco Arminio, Grazia Basile, Marco Bechis, Maurizio De Giovanni, Salvatore Lordi, Sergio Lucibello, Andrea Manzi, Angelo Meriani, Mario Prisco, Filippo Scammacca del Murgo, Mariolina Venezia, abbiamo anche l’onore e il piacere di avere con noi il maestro Beppe Vessicchio, Toni Servillo e il direttore del Parco Archeologico di Pompei Gabriel Zuchtriegel. Inoltre, spazio anche agli autori locali, Nicola Laudisio, Andrea Ricupito e Ferdinando Scarpati. Saranno diversi i temi trattati nella nostra rassegna dall’emigrazione al Covid, con la presentazione di ben tre libri dedicati alla pandemia, senza dimenticare gli “anni di piombo”, con il ricordo del nostro concittadino Antonio Esposito, ucciso dalle “Brigate Rosse”.
Infine, chiudiamo il 30 settembre con un appuntamento che ci è molto caro, abbiamo istituito un premio alla memoria di Gaetano Ferrentino che si chiama “Caro Nino ti scrivo”, il premio ci sarà ogni anno all’interno della nostra rassegna l’Officina dei Libri e avrà un duplice premio Narrativa e Giornalismo proprio perché Gaetano Ferrentino si occupava sia di giornalismo che di narrativa”.
I primi due appuntamenti il 4 e 7 settembre
Si parte nel pomeriggio di oggi, Sabato 4 settembre alle 18:30, a Sarno, nel Chiostro della Chiesa di San Francesco D’Assisi.
All’interno del monumentale convento si terrà la presentazione del libro -Sulle tracce di Livingstone, storia di Zambia e Malawi e degli italiani che vi hanno viaggiato; di Filippo Scammacca del Murgo. Nel volume, l’autore, ex ambasciatore d’Italia a Lusaka (Zambia) fino al 2019, narra fatti ed eventi poco conosciuti, illustrati con foto e mappe d’epoca inedite.
Racconta storia degli italiani che sono arrivati nella regione dell’Africa centrale, scoperta da Livingstone, dove oggi sorgono Zambia e Malawi, due Paesi poco noti, senza sbocchi al mare ed ex colonie britanniche divenute indipendenti nel 1964. Lì molti italiani hanno lavorato e tutt’oggi svolgono la loro opera, ma la storia di questi Paesi e l’attività dei nostri connazionali – cooperanti, religiosi, ingegneri, tecnici e tanti altri – è in gran parte immersa nell’oblio.
Alla presentazione interverranno, assieme all’autore, il sindaco di Sarno, Giuseppe Canfora, Don Roberto Farruggio, Alfredo Scavone, Rosa Maria Grillo, Nicola Bottiglieri e Cleopatra M. Chibomba, docente di lingua inglese presso L’Alternativa Cooperativa Sociale. Modera il professore Vincenzo Salerno.
Il secondo appuntamento è il 7 settembre, alle ore 18.30, con l’inaugurazione della Mostra "Il Filo dei Ricordi" – II Edizione.
A seguito del grande successo di pubblico, conseguito nella I Edizione del 2017, e per consentire agli studenti di poter visitare un’esposizione interessante e coinvolgente, la mostra “Il Filo dei Ricordi”, verrà riproposta nell’ambito della rassegna “L’officina dei libri” dal 7 al 30 settembre 2021 nei locali del prestigioso Museo Archeologico Nazionale della Valle del Sarno. Un progetto a cura dell’associazione Branco Solidale, ideato e curato da Ferdinando Scarpati. La mostra "Il Filo dei Ricordi", è una profonda riflessione storica sul fenomeno dell’emigrazione Sarnese verso l’America, che tra il XIX e il XX secolo ha segnato fortemente la nostra Regione.
Inoltre a seguire, alle ore 19.30, ci sarà la presentazione del libro “La tomba del tuffatore”, di Gabriel Zuchtriegel e Angelo Meriani. Alla serata interverranno il sindaco di Sarno Giuseppe Canfora, Alfonso Andria, presidente centro universitario europeo dei Beni culturali, Serena De Caro, direttrice Museo Archeologico di Sarno, oltre agli autori del libro Angelo Meriani e Gabriel Zuchtriegel. Modera l’incontro la giornalista de “Il Mattino” Erminia Pellecchia.


