Il Liceo Classico e Linguistico “Tito Lucrezio Caro” di Sarno si aggiudica il titolo come miglior Liceo 2023 della Provincia di Salerno. Questo secondo Eduscopio, la classifica stilata dalla Fondazione Agnelli.
Un titolo importante per il liceo di Sarno, da sempre una vera eccellenza del territorio che dopo anni di grande lavoro e di vera innovazione è riuscito a scalare la classifica e raggiungere il gradino più alto del podio. Frutto, questo, di un grande lavoro della dirigente scolastica Emma Tortora che negli ultimi tre anni ha cercato, insieme al corpo docenti e al suo staff di collaboratori, una vera svolta con progetti innovativi, al passo con i tempi.
“Stiamo lavorando moltissimo, in particolar modo in questi ultimi tre anni abbiamo lavorato molto per l'inclusione, nell'accezione più vasta. – spiega la dirigente scolastica del Tito Lucrezio Caro Emma Tortora - C'è stata un'apertura mentale come Istituto, a cui i docenti si stanno aprendo e confrontando con nuovi metodi di insegnamento, più moderni. Questo nuovo modo di aprirsi alla novità ci ha portato ad ottenere questi risultati. Da premettere, però, che il Liceo Classico di Sarno ha sempre avuto delle eccellenze. Questo riconoscimento è di grande importanza proprio perchè in un momento in cui il Classico vive un momento storico particolare, noi stiamo cercando di potenziare l'aspetto classico, non perdendo di vista l'aspetto moderno, con l'inserimento di insegnamenti extrascolastici, come il neo Greco. Continueremo sempre, e meglio, su questa strada, anche sfruttando i fondi del PNNR, lavoreremo all'interno della nostra scuola facendo leva sulle competenze degli alunni. Attualmente abbiamo tre plessi e tre indirizzi diversi e anche su questo stiamo lavorando, cercando di migliorare le strutture. In particolare la scuola di Episcopio, il Liceo Scientifico, sarà interessata a breve da lavori di messa in sicurezza della struttura sfruttando proprio i fondi PNNR”.
Attualmente il Liceo di Sarno ha circa 1200 iscritti tra: Liceo Classico, Linguistico e Scientifico. Molto importante per il “Tito Lucrezio Caro” è la didattica innovativa che offre agli studenti. E’ tra le poche scuole in Campania se non l’unica ad avere la curvatura di neogreco, per l' insegnamento del Greco contemporaneo. Inoltre, il Liceo Classico Tito Lucrezio Caro di Sarno ha un'altra curvatura importante con l'Università degli Studi di Salerno, che è quella di studi umanistici e della contemporaneità letteraria, che coinvolge gli studenti che possono iscriversi alle facoltà di lingue e di lettere. Questi progetti qualificano e danno opportunità maggiori agli studenti. A tutto questo si affiancano giornate di orientamento, seminari, presentazioni che vanno ad arricchire il curriculum degli studenti.
LE MIGLIORI SCUOLE DELLA PROVINCIA DI SALERNO
Nella provincia di Salerno, il miglior liceo classico è il Tito Lucrezio Caro di Sarno, seguito dal De Filippis-Galdi di Cava de’ Tirreni. A completare il podio, il liceo Francesco De Sanctis di Salerno. Lo storico Torquato Tasso si classifica al sesto posto in classifica.
Per i licei scientifici, è ancora il De Sanctis di Torrione il primo in classifica. Seguono il Publio Virgilio Marone di Mercato San Severino e il Renato Caccioppoli di Scafati.
Al secondo posto, tra gli Istituti tecnico- economici, troviamo il "Guido Dorso" sempre di Sarno.
Eduscopio è la classifica di Fondazione Agnelli
Eduscopio è il portale che si propone come aiuto, per studenti e famiglie, nella scelta della scuola, dopo la terza media.
Eduscopio è la mappa interattiva redatta dalla Fondazione Agnelli in base agli esiti universitari e lavorativi a un anno dal diploma. Fra i parametri presi in considerazione, gli esami sostenuti e la media dei voti. Ma anche il tasso di occupazione e quello della coerenza fra studio e lavoro ad un anno dal diploma.
Il gruppo di lavoro della Fondazione Agnelli ha analizzato i dati di 1.326.000 diplomati italiani di 7.850 indirizzi di studio nelle scuole secondarie di II grado statali e paritarie. Questi fanno riferimento a tre successivi anni scolastici: 2017/2018, 2018/2019, 2019/2020.
Focus delle analisi, due aspetti fondamentali dell’educazione: la capacità delle scuole secondarie di II grado di preparare gli studenti per gli studi universitari, la capacità delle scuole tecniche e professionali di preparare gli studenti per il mondo del lavoro, per coloro che non intendono proseguire gli studi universitari.
Nella classifica, viene mostrato l’Indice FGA (Fondazione Giovanni Agnelli): un indice che mette insieme, come anticipavamo, la media dei voti ed i crediti ottenuti, normalizzati in una scala che va da 0 a 100, dando un peso pari al 50% ad ognuno dei due indicatori. Insieme a questo indice, la classifica mostra il numero di diplomati in regola di ciascun istituto.


