L' artista Sarnese Manú Squillante è stato il più votato online dagli utenti di Repubblica tra i finalisti del 22° Premio De André che ieri martedì 9 è arrivato al rush finale con il concerto all’Auditorium Parco della Musica di Roma.
Al sondaggio sono arrivati in tutto oltre 15 mila voti, al secondo posto delle preferenze, dopo Squillante, Vima di Caltanissetta con "Mal di schiena", al terzo Obi di Torino con "Odissea sul divano".
Il giovane cantautore campano si presenta così: “Ho sempre avuto difficoltà nel rispondere alla domanda, che lavoro fai? O che vuoi fare da grande? Non perché non avessi interessi, ma perché ogni volta che cercavo una risposta specifica, non riuscivo a trovarla. Poi ho iniziato a costruire le basi della mia crescita ‘artistica’ sul concetto della poliedricità, della conoscenza d’insieme”.
Il teatro, la batteria, continua “l’attrazione verso la Voce, da sempre sono state le mie più grandi passioni, ma crescendo a un certo punto, il canto più di tutto mi dà la sensazione di portare al di fuori di me quelle emozioni che il resto non riusciva a darmi”, dichiara Manú Squillante a Repubblica
Gli 11 artisti arrivati finale formano un piccolo campione delle nuove declinazioni della canzone d'autore secondo le ultime generazioni, con tanto di influenze che arrivano dal basso quanto dal mainstream e che si rimodulano all'interno degli schemi liberi della musica.
Insomma un quadro in grado di sentire il polso della nuova musica di qualità.
Ecco la pattuglia di artisti emergenti che verrà giudicata dalla giuria guidata da Dori Ghezzi: oltre a Squillante di Salerno con "Un certo paradiso" sono in gara Agnese Turrin di Siena con "La poetica del male", Obi di Torino con "Odissea sul divano",
Mario Rossi fa rap di Verona con "E se Dio esiste?", Giulia Mutti di Seravezza (Lucca) con "Scrivi pure sbagliato", Ida Nastri di Roma con "80", Alla di Genova con "16", La musica di Forte di Copertino (Lecce) con "Tastiera", Olivia XX di Civita Castellana (Viterbo) con "Bonus Libertà", Vima di Caltanissetta con "Mal di schiena", Cocciglia dell'Aquila con "La mia giostra".
Durante l’evento in cartellone all’Auditorium, Samuele Bersani e Madame, vincitori rispettivamente delle targhe Faber e Quelli che cantano Fabrizio, ritireranno i riconoscimenti assegnati dagli organizzatori del Premio.


