Sarno riconosciuta “Città che legge” per il triennio 2024-2025-2026
Sarno è tra i 755 Comuni italiani ad aver ottenuto la qualifica di "Città che legge", un prestigioso riconoscimento promosso dal Centro per il Libro e la Lettura e dall’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani). Questo titolo viene conferito alle amministrazioni che si distinguono per il loro impegno nella promozione della lettura e della cultura, come strumenti fondamentali per lo sviluppo sociale.
"Un risultato straordinario per Sarno – ha dichiarato il Sindaco Francesco Squillante – che riconosce il grande impegno profuso nella promozione della lettura, un pilastro fondamentale per lo sviluppo culturale della nostra città. Questo prestigioso riconoscimento, inoltre, ci apre la possibilità di accedere a finanziamenti
che saranno utili per sviluppare nuovi progetti e rafforzare quelli già avviati, contribuendo a rendere la lettura un patrimonio condiviso da tutti".
"Il nuovo anno è iniziato nel migliore dei modi per la nostra città – ha affermato l’Assessore alla Pubblica Istruzione, Giuliana Morosini. – Sarno torna a essere “Città che legge” grazie all’impegno di tutte le realtà del territorio che hanno aderito al Patto per la lettura e che lavorano insieme per fare della lettura un bene condiviso. È stato un bellissimo lavoro di squadra, frutto di una sinergia che ha coinvolto tutta la comunità."
Grande soddisfazione anche per Annamaria Della Porta, Consigliere con delega alla Cultura, che ha curato la Rassegna “Settembre Libri”.
Ai Comuni che hanno ottenuto la qualifica per il triennio 2024-2026, sarà riservata la partecipazione alle edizioni, relative alle rispettive annualità, dell’omonimo bando di finanziamento “Città che legge”, destinato a progetti meritevoli finalizzati alla promozione del libro e della lettura. Inoltre, la qualifica consentirà ai Comuni situati nelle regioni meridionali di accedere alle edizioni del bando “Biblioteche e Comunità” finanziate nelle stesse annualità.


