Intitolata, stamattina, 3 febbraio, la Sala Teatro Comunale Salvatore Fasano, con la scopertura della targa da parte del Sindaco Vincenzo Servalli e del figlio Daniele Fasano.
Alla cerimonia di intitolazione della sala teatrale annessa alla scuola G. Pisapia di Passiano, in piazza Trezza, erano presenti anche gli Assessori Lorena Iuliano e Annetta Altobello, i Consiglieri comunali Luca Narbone e Federico De Filippis e la Dirigente scolastica dell'I.C. Don Bosco Ester Senatore.
"L’Insegnamento e la scuola di Passiano – afferma il Sindaco Vincenzo Servalli – sono i caratteri distintivi del Commendatore Fasano e questa intitolazione è un atto dovuto ad un uomo che ha dato lustro alla nostra città come amministratore pubblico e anche dedicandosi alla meritoria opera del Sacrario Militare e all’ Albo d’Oro dei caduti cavesi in guerra, prodigandosi per il ritorno a casa delle spoglie mortali ovunque essi fossero sepolti".
La cerimonia, condotta da Franco Bruno Vitolo, è poi proseguita con le gli interventi dei piccoli alunni del plesso Pisapia e di quanti hanno conosciuto il Prof, Salvatore Fasano
Salvatore Fasano (Cava de’ Tirreni, 17.04.23 – Nocera Inferiore, 22.09.2020) è stato un docente della scuola primaria, consigliere comunale ed assessore all’istruzione del comune di Cava de’ Tirreni per diverse consiliature, autore del libro Albo d’oro dei Caduti Cavesi 1895-1945, fondatore e Presidente Emerito del Comitato per il Sacrario Militare di Cava de’ Tirreni, Presidente della Commissione Toponomastica cittadina per diversi anni, insignito nel 2014 della cittadinanza onoraria, Commendatore dell’Ordine al “Merito della Repubblica” e successivamente, ”motu proprio” del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, Grande Ufficiale al “Merito della Repubblica”.
Biografia
Ultimo di 14 figli, a soli 12 anni subisce la perdita del padre. Le precarie condizioni economiche della famiglia lo costringono ad abbandonare la scuola. Successivamente, riesce ad iscriversi alla scuola di avviamento professionale superando gli esami di ammissione alle superiori. Studia da autodidatta diplomandosi al magistrale. Gli anni del dopoguerra però, lo obbligano a lasciare gli studi. Dal 1950 fino al 1985, anno del pensionamento, insegnerà per molti anni nelle scuole elementari ottenendo, come ricorda lo storico, Monsignor Attilio Della Porta “il plauso dei suoi superiori che hanno ammirato in lui la preparazione didattica, il senso del dovere, la generosa dedizione alla causa scolastica”.
Contributi politici
Nel 1964 viene eletto consigliere comunale a Cava de’ Tirreni, quindi ricopre la carica di assessore all’istruzione. Negli anni ’60 è istruttore di una pattuglia scolastica mista di vigili in erba, nel 1964 è relatore all’incontro di studio sulla didattica delle scienze, nel 1965 diviene componente del Consiglio di Amministrazione del Patronato Scolastico di Cava de’ Tirreni.
Nel 1967 il professor Salvatore Fasano, a nome di tutti i figli di Cava gloriosamente caduti in guerra, chiede al sindaco dell’epoca, attraverso una lettera aperta, la costruzione di un monumentale Sacrario nel civico Cimitero, che viene realizzato nel 1981. Nel 1970 lavora al Piano di Ammodernamento e di Snellimento dei servizi di nettezza urbana. Successivamente redige il regolamento della biblioteca comunale Canonico Avallone con annesso archivio storico. Nel 1984 organizza la settimana nazionale del libro per ragazzi. In qualità di amministratore si adopera per la sistemazione dell’ossario comune al cimitero civico, per l’allargamento del tratto di strada che dalla statale 18 porta alle frazioni SS. Quaranta, Marini, Dupino, Alessia e per la realizzazione della lapide marmorea in memoria delle vittime dell’alluvione del 1954, per la nuova strada colonica del Contrapone, per la sistemazione della piazzetta Marini semidistrutta dall’alluvione, per l’approvigionamento idrico della frazione Passiano mediante la costruzione di un apposito serbatoio e di una rete idrica e per l’istituzione di oltre 25 scuole materne statali. Presidente di due commissioni della Toponomastica di Cava de’ Tirreni, porta all’approvazione degli organi competenti oltre 140 tra strade e piazze del comune di Cava de’ Tirreni.
Onorificenze e riconoscimenti
Al professor Salvatore Fasano viene conferita il 2 giugno 1998, su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri, l’onorificenza di Commendatore dell’Ordine al “Merito della Repubblica”.
Per circa 20 anni il prof. Fasano lavora alla stesura dell’ Albo d’oro dei Caduti Cavesi 1895-1945 che vede la luce nel 1997. “Di ogni caduto, di ogni eroe, di ogni estinto per ragioni belliche, egli (Salvatore Fasano n.d.r.) dà notizie particolareggiate - scrive monsignor Attilio Della Porta- data, luogo di nascita e di morte, evidenziando gli encomi, le benemerenze i riconoscimenti civili e militari che fanno di tutti dei personaggi degni di gloria, di memoria, di plauso. (…) A colmare il vuoto della storiografia delle glorie paesane, realizzatesi sui campi di battaglia, ha pensato il prof. Fasano regalando un lavoro meticoloso, preciso, esauriente”. L’11 febbraio 2005 il capo dello Stato Carlo Azeglio Ciampi gli conferisce l’onorificenza di Grande Ufficiale al “Merito della Repubblica” motu proprio.


