"Bisognerà solo esserci. E’ un evento dal grande impatto visivo, molto scenografico perchè sarà letteralmente sul fiume ed in questo caso il fiume è il Calore. L’epoca del 1600 e la scena sarà la rievocazione delle lavandaie che avverrà per davvero sul fiume, accompagnata dal canto e dalla loro recitazione. Chi verrà ad Apice, Sabato 19 Luglio, sarà parte di Borgo e il Fiume, alla sua settima edizione. Alle ore 18.00 inizierà il “teatro fluviale” dal titolo “Le Lavandaie e il processo alla Janara” in cui si andranno a rievocare due antiche figure simbolo del nostro territorio del beneventano, quali la lavandaia e la Janara. La scrittura scenica, i costumi e l’ambientazione fanno parte di un lungo lavoro di ricerca storico-antropologica che presenteremo al pubblico tramite il teatro. Il teatro fluviale è una rappresentazione unica nel suo genere che è stato ideato e proposto per la prima vota in assoluto ad Apice dalla locale sezione dell’Archeoclub. Tale rappresentazione sarà riproposta nel tratto di fiume che costeggia il già citato Ponte Appiano (Bene Unesco) e vedrà un gruppo di lavandaie recitare e lavare i panni con i piedi in acqua e le mani sulle pietre come in passato. Tra le lavandaie ci sarà anche una ragazza che oltre a raggiungere il fiume per lavare i panni ne approfitterà anche per raccogliere le erbe spontanee che crescono lungo i suoi argini utili per poter realizzare unguenti e altri preparati. La ragazza sarà poi accusata di stregoneria e processata, anche a causa di una strana voglia che ha sulla schiena. La lavandaia apicese con i suoi saperi e le sue tradizioni rientra a pieno titolo tra i più importanti beni culturali immateriali del territorio. Seguirà un talk show fluviale (in riva al fiume) con esperti e docenti universitari in cui si parlerà delle Lavandaie e del fenomeno della stregoneria, della Via Appia, del Fiumi e delle Risorse Idriche e dello sviluppo delle aree interne. Seguirà un concerto fluviale di musica popolare a cura dell’artista Eduarda Iscaro e una degustazione di prodotti e piatti della tradizione contadina della zona. Il tutto sarà realizzato nella bellissima cornice del Ponte Appiano”. Lo ha annunciato Alessio Errico, Presidente Archeoclub d’Italia.
Domani - Sabato – 19 Luglio – ore 18 – al Ponte Rotto, in riva al Calore ad Apice! Anche la lavorazione dell'argilla!
"Sarà presente anche l'artista italo - australiana, Ines De Leucio con la sua stega Aborigena che presenterà le sue maioliche e si esibirà in una performance dal titolo - l'Alchimista dell'Argilla e dell'Acqua. Sarà anche l'occasione per spiegare come si realizzavano le mattonelle, i piatti, gli utensili nell'antichità, riproponendo una particolare lavorazione dell'argilla utilizzando l'acqua di fiume. Tutto avverrà sulla riva del fiume. L’evento de “Il Borgo e il Fiume” ha, nel corso degli anni, accresciuto la sua importanza e la sua notorietà. Si tratta sicuramente di uno tra i più importanti eventi dedicati alla paesologia, all’ambiente e ai beni culturali organizzati in Regione Campania. L’iniziativa ha visto negli anni la partecipazione di importanti ospiti del mondo accademico, culturale e istituzionale. Gode a tal proposito del patrocinio morale della Regione Campania – ha continuato Errico - della Provincia di Benevento, del Comune di Apice, dell’Università degli Studi Giustino Fortunato, dell’Università degli Studi del Sannio e di altri Enti collaboratori.
La settimana edizione, così come la precedente, sarà improntata sulla Via Appia e in modo particolare sull’antico Ponte Appiano sito in territorio di Apice in località Ponte Rotto. La Via Appia e il Ponte Appiano quale sua infrastruttura hanno ricevuto nel mese di luglio 2024 il prestigioso riconoscimento UNESCO. Sarà dunque anche un evento celebrativo per questo importante riconoscimento a patrimonio dell’umanità dell’antico asse viario. Sul fiume avremo la scena teatrale, la rievocazione storica, il concerto fluviale ed anche un talk – show fluviale. Tutto sul fiume. Vorrei ricordare le collaborazioni con le Università degli Studi – Giustino Fortunato e con l’Università degli Studi del Sannio ma anche cpon WWF Sannio, Legambiente Benevento, Lipu Benevento, Libero Teatro”.
Vivere i Borghi d’Italia!
"Viviamo i borghi che sono luoghi ricchi di un grande patrimonio culturale e sociale. Apice ad esempio ha poco più di 5000 abitanti e si trova in un territorio davvero bello dal punto di vista naturalistico e lambito a sud – ovest dalla via Appia Antica della quale è possibile vedere un ponte – ha affermato Rosario Santanastasio, Presidente Nazionale di Archeoclub d’Italia - proprio il ponte situato nei pressi della riva che sarà teatro fluviale il 19 sera. Dunque la natura e la storia insieme. Il territorio è solcato dai fiumi il Calore irpino, Ufita e Miscano che sono confluenti. Le origini di Apice sarebbero addirittura preromane ma conosceremo e vedremo qualcosa in più proprio il 19 sera. Prenderò parte personalmente alla visione dell’evento”.


