E' ufficiale: il cantautore sarnese Manù Squillante finalista al Premio “Voci per la Libertà – Una Canzone per Amnesty”, con il brano “Vizi e Virtù”. Manù Squillante è tra gli artisti selezionati nella prestigiosa ventiduesima edizione del premio dedicato ai diritti umani. La finale artisti emergenti si terrà a Rovigo dal 18 al 21 luglio.
Squillante è tra gli 8 finalisti del prestigioso Premio “Voci per la Libertà – Una Canzone per Amnesty”. Il brano selezionato è “Vizi e Virtù”, una canzone intensa, scomoda e necessaria, scritta per dare voce alle donne afghane private del diritto di cantare, scrivere poesie, parlare in pubblico. Dal 18 al 21 luglio, nella cornice di Rovigo, si svolgerà il festival che unisce musica e impegno civile, promosso da Voci per la Libertà in collaborazione con Amnesty International Italia. Una vera e propria “settimana dei diritti umani”, in cui la musica diventa strumento di resistenza, consapevolezza e libertà.
Un brano che denuncia l’indicibile, con dolcezza e forza “Vizi e Virtù” nasce dopo il decreto del regime talebano che vieta ogni forma di espressione pubblica alle donne. Una canzone che trasforma la ferita in preghiera, la censura in arte, la paura in eco. Una voce che non si lascia zittire. «Quando una voce viene spenta, il mondo intero dovrebbe fare silenzio per ascoltarla meglio» – questo è il cuore profondo di “Vizi e Virtù”.
Chi è Manù Squillante
Cantautore, poeta, performer, polistrumentista. Vincitore del Premio Fabrizio De André XXII Edizione e del Premio Gianmaria Testa 2024. Manù Squillante è una delle voci più autentiche della nuova scena d’autore italiana. La sua musica attraversa la parola e la carne, la dolcezza e l’urgenza, fondendo il racconto e la visione poetica con l’impegno civile e la dimensione spirituale del suono. Ha all’attivo diversi progetti musicali e teatrali, tra cui l’EP “Tra la mano, l’occhio e il cuore”, spettacoli di narrazione e musica dal vivo, e una raffinata attività letteraria.
Il libro: Trentatré pensieri andarono al vento, tutte e trentatré moltiplicando"
Accanto alla musica, Manù Squillante ha dato voce anche alla parola scritta con il suo ultimo libro di poesia: “Trentatré pensieri andarono al vento, tutte e trentatré moltiplicando” – un viaggio poetico nel disagio contemporaneo, tra caos, fragilità e speranza. Un libro che non consola, ma accompagna. Che non dà risposte, ma pone le domande giuste. Una raccolta di 33 testi poetici che si muovono tra l’eredità di Pavese, Pessoa e Pasolini, e la scrittura viva, vibrante, a tratti folgorante, di chi non ha paura di raccontare l’inquietudine.
Il Festival Voci per la libertà
Il festival Voci per la Libertà non è solo una competizione: è una comunità culturale dove l’arte diventa presidio di libertà. Il vincitore del Premio Amnesty International Italia per la sezione emergenti sarà decretato al termine delle serate finali da una giuria composta da operatori musicali, attivisti e giornalisti.
Manù Squillante porterà in scena non solo una canzone, ma una visione: quella di un’arte che resiste, che ricorda, che non si piega


