Nuova emergenza stipendi per gli oltre cento operai idraulico-forestali della comunità montana “Irno Solofrana”. I lavoratori sono in attesa di ricevere circa 18 mensilità e molti di loro hanno manifestato malcontento nei confronti del presidente dell’ente montano, Antonio Rescigno. Secondo gli operai, la dirigenza dell’ente montano avrebbe promesso uno sblocco della vertenza sugli stipendi attraverso un’anticipazione di cassa per consentire di trasferire parte degli emolumenti arretrati.
Sulla base dell’Apq, infatti, entro una decina di giorni, a tutte le comunità montane della Regione Campania dovrebbe essere trasferita una prima tranche di circa 43 milioni di euro. Alla “Irno Solofrana” spetterebbe circa il 75 per cento della quota ad essa destinata che corrisponderebbe a 1 milione e 200mila euro.
Intanto gli operai si sono messi al lavoro dopo aver ricevuto l’ordine di eseguire interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria lungo alcune arterie provinciali. Però il messaggio che hanno lanciato è stato molto chiaro.


