Sarno. Soldi all'associazione dell'assessore Dea Squillante che invece di chiarire subito la sua posizione, aspetta fino all'ultimo istante in consiglio comunale, a distanza di quasi un mese, quando finalmente ha deciso di dire la sua circa la situazione che la vede sotto accusa. Il consigliere comunale di Forza Italia Giuseppe Agovino l'aveva accusata di essere parte dell'associazione che coordina Sarno Film Festival e per cui l'amministrazione di cui lei assessore ha chiesto €40000 alla Regione senza interpellare neanche le altre associazioni che potevano aver diritto a questi fondi. "Io e il consigliere Ivana Duca non facciamo più parte dell'Associazione cantiere dell'alternativa dal 2014. Purtroppo l'ignoranza delle cose spesso e cattiva consigliera e causa dunque infelici cadute di stile da parte di chi si presenta come promotore del territorio e attento conoscitore delle attività che su di esso si svolgono - scrive l'assessore Squillante - il Sarno Film Festival è un progetto culturale che nasce dalla convinzione che in un'epoca complessa, caratterizzata da una grande rapidità di mutamenti sociali e giuridici, la didattica non può che ripensare se stessa, misurarsi con i nuovi linguaggi e arricchirsi di nuovi strumenti per la comprensione della realtà. Il confronto con i linguaggi visivi diviene inevitabile, l'approfondimento di determinati temi, come quelli giuridici dei diritti umani e dell'evoluzione della società moderna attraverso le arti audiovisive ed in particolare il cortometraggio permette ad un pubblico variegato di affrontare e comprendere in modo più diretto determinate questioni" continua l'assessore Squillante " la manifestazione è il chiaro esempio di come la cultura possa rappresentare rimedio al degrado cui andiamo incontro a ogni giorno, un volano per l'economia locale con finalità di promozione del territorio". L'assessore si rivolge al consigliere di Forza Italia: "La foga di alzare un polverone inutile sulle libere, legittime e trasparenti scelte dell'amministrazione comunale ha offuscato di certe volte i ricordi o quelli di chi ha voluto che voi opponesse la firma in calce all'interrogazione. Il Sarno Film Festival fu proposto per la prima volta nel 2011 al sindaco Mancusi, di cui eravate parte integrante con esiti più che positivi. Devo ammettere che in quell'occasione l'ex sindaco Mancusi e la sua giunta si mostrano affascinati dal progetto e concessero il patrocinio della città di Sarno alla manifestazione condividendo la finalità culturale mista a quella turistica di sviluppo economico". L'assessore poi ripercorre i successi della manifestazione e gli obiettivi che avrebbe raggiunto in questi anni e sottolinea che sarebbe un modo per attirare degli investimenti e dei finanziamenti. sulle modalità della scelta dell'Associazione l'assessore Dea Squillante sottolinea: "Lo scorso gennaio è stato approvato l'avviso pubblico per la manifestazione di interesse alla realizzazione di eventi iniziative da inserire nel programma dell'amministrazione comunale per l'anno 2016. Tra le istanze pervenute il Sarno Film Festival era quello che maggiormente si avvicinava alle caratteristiche richieste dal bando regionale e se non è stato preferito l'Episcopio Teatro Festival, progetto più anziano e di uguale rilevanza culturale, è solo perché quest'ultimo volgeva al termine il 30 luglio e nell'organizzazione di quest'anno poteva essere carente l'aspetto della promozione territoriale e gastronomica. Il fatto che il progetto poi sia arrivato in ritardo non dipende certo dalla Giunta Municipale ma dagli organi competenti che stanno già provvedendo a verificare responsabilità di questa mancanza". Squillante conclude: "L'interrogazione è stata solo un vile tentativo di ledere la credibilità dell'amministrazione comunale, di un'associazione seria, dei suoi componenti, di una manifestazione di tutto rispetto che tu purtroppo neanche conosci".

