Sarno: problemi di infiltrazione alla scuola di Cappella Vecchia. Quando si tratta di edifici scolastici nessun politico ammetterà mai che le strutture del nostro territorio non sono sismicamente adeguate alla normativa italiana. In realtà non è necessario un sisma ma basta una comunissima pioggia autunnale e l’incuria generale per mettere in dubbio la parola proprio di quegli amministratori che poco tempo prima avevano sventolato con decisione il vessillo della sicurezza nelle scuole. È proprio quello che è successo a Sarno alla scuola di via Pioppazze: le mamme del Secondo Circolo Scolastico di Cappella Vecchia hanno denunciato delle infiltrazioni d’acqua dal solaio in alcune aule dell’edificio. Sono stati i bambini a far emergere la problematica raccontando come in classe era stato posto un secchio che serviva da recipiente dell’acqua piovana nei passati giorni di pioggia.
Questa situazione contrasta con quanto dichiarato dall’amministrazione comunale sarnese alla vigilia del nuovo anno scolastico: il 14 settembre scorso sulla pagina social ufficiale del comune sarnese si leggeva la dichiarazione del vicesindaco e Assessore alla Manutenzione Gaetano Ferrentino: "Dal punto di vista sismico - afferma l'assessore Gaetano Ferrentino -, gli edifici non destano particolare preoccupazione anche per la loro conformazione. Molti sono antichi e, comunque, non si sviluppano in altezza. Sono costantemente controllati e saranno oggetto di investimenti per continui adeguamenti alle normative. Sono state avviate attività manutentive ordinarie volte a garantire la funzionalità degli edifici, come il rifacimento dei manti di asfalto di alcune scuole centrali e delle periferie. Inoltre, sono in corso verifiche antincendi per garantire la sicurezza anche sotto questo aspetto".
Forse l’edificio in questione non rientrava in quelle “alcune scuole centrali e delle periferie” per le quali è stata avviata la manutenzione ordinaria. A questo punto inizia lo scaricabarile delle responsabilità: l’infiltrazione d’acqua sarebbe la conseguenza di un errore commesso durante l’istallazione dei pannelli fotovoltaici eseguita da una ditta su commissione della scuola stessa che, su propria iniziativa a detta di qualcuno, avrebbe aperto un bando per l’affidamento dei lavori. Spetta alla ditta, dunque, la risoluzione del problema. Intanto sono state le mamme e le maestre le prime ad attivarsi chiedendo prima un incontro con la preside – fissato per lunedì – e poi un sopralluogo dei tecnici comunali.
“In questi giorni – dichiara una mamma – c’è stata la visita di un architetto comunale che ha dato il suo nullaosta alla continuazione delle attività scolastiche affermando che non c’è un pericolo imminente. Intanto i bambini ci hanno detto che non è un problema sorto in questo periodo ma l’anno scorso. Forse si credeva che con la fine del periodo invernale e con l’arrivo del bel tempo il problema sarebbe scomparso da solo. Non vanno così le cose. Dopo quanto successo ad Amatrice e anche nei giorni scorsi in una scuola di Padova l’attenzione dovrebbe essere maggiore e i controlli più serrati invece si continua a prendere tutto con troppa superficialità credendo che tali situazioni non possano capitare a noi. In realtà tutti possiamo essere Amatrice.”
LA REPLICA DELL'ASSESSORE FERRENTINO - Infiltrazioni d'acqua nella scuola elementare di Cappella Vecchia, l'assessore alla manutenzione Gaetano Ferrentino precisa:" L'inconveniente è stato determinato da una ditta che, per conto della stessa scuola, ha installato dei pannelli solari. Pertanto la stessa Dirigente scolastica ha diffidato la ditta a riparare il danno, che comunque non pregiudica l'assetto statico dell'edificio scolastico".
LA REPLICA DELL'ASSESSORE ALLA PUBBLICA ISTRUZIONE VINCENZO SALERNO - "Legittima e sacrosanta la preoccupazione dei genitori ma sarebbe stato opportuno chiedere alla dirigenza o al Comune prima di rilasciare dichiarazioni. Si sarebbe infatti "scoperto" che nella giornata di ieri il dirigente ci aveva segnalato il problema, verificatosi in seguito a dei lavori per l'attivazione di un impianto fotovoltaico. I lavori non sono stati eseguiti dal Comune e la dirigente aveva in ogni caso allertato la ditta. In ogni caso già questa mattina, di concerto con l'assessore alla manutenzione, una squadra di tecnici del comune è sul posto per verificare quanto segnalato a mezzo stampa dai genitori. Sarebbe conveniente che però i genitori si ricordassero che esistono anche uffici comunali preposti per questo tipo di problemi"


