Anche lui di Castel San Giorgio come la madre della ragazza, è finito in cella per violenza sessuale mentre la madre dovrà rispondere anche per non aver denunciato ed evitato che sua figlia soffrisse quegli abusi sessuali. Entrambi devono rispondere tra l'altro l'accusa di sfruttamento della prostituzione anche minorile. In questa squallida storia di soldi e di cattiveria nei confronti di una minorenne ci sono anche altri due indagati ovvero un uomo di 30 anni di Castel San Giorgio ed una donna della stessa città. La donna in particolare è indagata insieme al muratore 62enne perché procuravano ad amici e conoscenti delle prostitute per passare le giornate e momenti piacevoli.
Il muratore invece deve anche rispondere delle reiterate minacce nei confronti della tredicenne che gli negava rapporto sessuale a cui cercava di incutere paura. Nel mirino degli inquirenti è finito anche un trentenne di Castel San Giorgio che sarebbe stato il cosidetto fidanzato della tredicenne e che avrebbe permesso tutto ciò senza denunciare gli abusi che la ragazza era costretta a subire giorno dopo giorno per colpa di sua madre e di quanti la sfruttavano.
Una storia squallida per una ragazzina che adesso dovrà ricostruire la sua vita cercando di dimenticare gli abusi subiti. I quattro indagati, di cui due in carcere e due a piede libero, dovranno rispondere di accuse gravissime.


