Nocera. Muore a 52 anni: 3 medici nei guai
Sono tre i medici rinviati a giudizio per il decesso del 52enne Paolo Fabbricatore: il 7 aprile 2015, quando l’escursionista nocerino venne colpito da un ictus, l’avvio dell’indagine arrivò un mese dopo la tragedia, con la decisione di riesumare la salma dell’uomo su ordine della Procura di Nocera Inferiore. Secondo l’ipotesi formulata dagli inquirenti e ora accolta dal Gup con la decisione di disporre il processo, quel caso fu preso sottogamba dai medici intervenuti, con ipotesi di reato di “negligenza, imperizia e impudenza”, secondo i classici crismi dell’omicidio colposo. Dai primi elementi raccolti le posizioni erano quattro, con la successiva scrematura che ha ridotto a tre i soggetti attesi dal dibattimento. Decisivo per l’esito del procedimento è risultato l’esame autoptico sul corpo dell’escursionista, con la consulenza svolta dal medico legale Giovanni Zotti su incarico del pm Roberto Lenza.


