Sarno/Baronissi. Si finsero carabinieri e rubarono in casa: 2 nei guai
SARNO/BARONISSI. Si finsero carabinieri e perquisirono la casa portando via quello che volevano: adesso rischiano il processo. Mostrarono un tesserino ed effettuarono una perquisizione nei confronti di due ragazzi spacciandosi per carabinieri, ma erano due semplici malfattori: così i due indagati Angelo Squillante, sarnese 24enne e Roberto Signoretta, di Fisciano, 30enne, dopo aver effettuato l’accertamento fasullo, si fecero consegnare effetti personali, beni e portafogli, costringendo entrambe le vittime a togliersi le scarpe, per un bottino ottenuto di 180 euro in contanti. L’episodio avvenne nell’aprile dello scorso anno, quando le due vittime, entrambe originarie di Montoro Inferiore, erano arrivate in auto nella zona di Baronissi. Dopo aver preso il denaro, cinquanta da uno e ottanta dall’altro, i due finti militari si allontanarono con la scusa di dover verificare la bontà dei documenti di guida della vittima al volante. Entrambi i soggetti sono ora attesi dalla valutazione del Gup, dopo la richiesta di rinvio a giudizio presentata dalla Procura di Nocera Inferiore per le accuse di rapina aggravata e sostituzione di persona.

