Angri, Tramonti e San Marzano. Usura agli imprenditori dell'Agro: 2 condanne
ANGRI. Usura, condannati in due a fronte di due assoluzioni ed una prescrizione. Si chiude con due condanne in primo grado, due assoluzioni e una prescrizione il processo per cinque persone imputate di usura ai danni di commercianti e imprenditori. I giudici del primo collegio del Tribunale di Nocera Inferiore hanno emesso sentenza di condanna a due anni e sei mesi con dodicimila euro di multa per Giovanni Esposito e due anni e cinquemila euro di multa con sospensione della pena per Giovanni Romano, mentre sono stati assolti Luigi Borrelli e Guido Francese “perché il fatto non sussiste” con la prescrizione intervenuta per Luigi Ruggiero. Il caso risale al 2010: Giovanni Esposito, 46 anni di San Marzano sul Sarno, Luigi Borrelli, 50 anni di San Marzano, Luigi Ruggiero, 49 anni di Angri, Guido Francese, 56enne di Tramonti e Giovanni Romano, 50 anni di Somma Vesuviana, erano accusati di aver prestato soldi a tassi usurai a sei imprenditori, tutti dell’Agro nocerino sarnese, con la costituzione di parte civile della Casa della Solidarietá per le vittime dell’usura presieduta da Amleto Frosi. La prima pietra del processo era stata una denuncia presentata da un imprenditore. Il tasso calcolato in quel caso era del 195%.


