Ospedale di Ravello: la battaglia del comitato e l'appello alle istituzioni
Non li hanno presi bene gli ultimi provvedimenti di riorganizzazione del Presidio Ospedaliero di Castiglione di Ravello, i cittadini della Costa d’Amalfi. E, per questo, faranno sentire la propria voce con una manifestazione di protesta, organizzata per giovedì prossimo. «Stiamo riscontrando il declassamento di quel poco che abbiamo conquistato negli anni, con morti che si potevano evitare». Così Andrea Cretella, presidente del comitato locale del Tribunale del Malato, in merito al depotenziamento della cardiologia e della radiologia all’Ospedale Costa d’Amalfi, che dal primo aprile scorso, a causa della mancanza di personale, sono garantite, durante le ore notturne, soltanto tramite la trasmissione telematica dei dati dei pazienti alla Centrale Operativa dell'Ospedale Ruggi d'Aragona. “Soluzioni” presentate e adottate il 31 marzo scorso con protocollo n. 8604 dalla Direzione Sanitaria Aziendale dell’Ospedale Ruggi D’Aragona di Salerno. L’energico Cretella si fa allora portavoce del malcontento della popolazione, invitando la cittadinanza a recarsi in Piazza Municipio ad Amalfi, alle 16.30. Punto di ritrovo dal quale, dopo un dibattito pubblico sul tema della “Sanità in Costiera”, si partirà per un corteo fino alPresidio Ospedaliero di Castiglione di Ravello. Il comitato chiede l’intervento alla manifestazione di tutti i sindaci della Costiera Amalfitana, Parlamentari Regionali e azionali della Provincia di Salerno, il Presidente della Provincia di Salerno, il Prefetto di Salerno, il Direttore Generale Azienda Ospedaliera Universitaria “San Giovanni di Dio e Ruggi D’Aragona”, le organizzazioni sindacali di categoria e l’Associazione Albergatori.

