BATTIPAGLIA – È stata una giornata di grande apprensione quella vissuta all’ospedale Santa Maria della Speranza di Battipaglia, dove un problema legato alla sicurezza della struttura ha portato alla chiusura del presidio ospedaliero e al trasferimento dei pazienti ricoverati.
La decisione è arrivata dopo un sopralluogo che ha evidenziato la presenza di lesioni interne e criticità relative alla tenuta statica dell’edificio. Una situazione ritenuta potenzialmente rischiosa per pazienti, personale sanitario e operatori presenti nei reparti, tanto da rendere necessario un intervento immediato in via precauzionale.
Dal pomeriggio fino alla serata, un’imponente macchina organizzativa ha consentito lo spostamento dei degenti verso altri presidi sanitari. I pazienti sono stati trasferiti negli ospedali di Eboli e Roccadaspide, grazie al supporto di numerose ambulanze che per diverse ore hanno garantito i collegamenti tra le strutture.
Particolarmente delicato è stato il trasferimento dei pazienti ricoverati nei reparti di Terapia Intensiva e Rianimazione, per i quali sono state necessarie procedure specifiche e tempi più complessi. Evacuati i reparti, l’Asl ha disposto anche il blocco delle attività chirurgiche e la sospensione dei ricoveri programmati.
L’area ospedaliera è stata successivamente transennata e chiusa al pubblico. Restano operative soltanto alcune attività collocate in una palazzina separata, tra cui il pronto soccorso e il laboratorio di analisi.
La situazione è precipitata nel pomeriggio del 2 agosto, quando è stato rilevato un peggioramento delle condizioni di alcune lesioni già presenti all’interno della struttura. Al termine delle verifiche effettuate dai vigili del fuoco sono emerse criticità che hanno fatto scattare le misure di sicurezza.
Non si tratta del primo episodio che riguarda la struttura: in passato si erano verificati problemi legati al distacco di intonaci, ma questa volta il quadro è stato valutato come più complesso, rendendo necessario un intervento immediato.
La sindaca di Battipaglia, Cecilia Francese, ha spiegato che la decisione è stata assunta per garantire la sicurezza di tutti gli ospiti della struttura e degli operatori sanitari. I trasferimenti dei circa 60 pazienti ricoverati si sono conclusi nella notte, mentre la Terapia Intensiva Neonatale è stata trasferita presso l’ospedale di Nocera.
Nei prossimi giorni saranno effettuate ulteriori verifiche tecniche per stabilire gli interventi necessari e consentire, quando le condizioni lo permetteranno, la ripresa delle attività sanitarie in piena sicurezza.
La vicenda riporta inoltre al centro del dibattito la necessità di accelerare sul progetto del nuovo ospedale di Battipaglia, considerato da tempo un intervento strategico per garantire una struttura moderna e adeguata alle esigenze del territorio.

