Praiano. Depuratore ko, 7 a processo tra amministratori e funzionari
PRAIANO. Malfunzionamento del depuratore di Praiano: rinviate a giudizio 7 persone tra amministratori, dirigenti e tecnici dell’Ausino. Il prossimo 26 settembre compariranno dinanzi ai giudici del tribunale di Salerno l’attuale sindaco Giovanni Di Martino, l’ex primo cittadino Gennaro Amendola, dell’ex presidente dell’Ausino, Matilde Milite, i dirigenti e tecnici Giuseppe Vitagliano, Domenico Bevilacqua, Iolanda Giuliano e Francesco Vaccaro. I depuratori furono sequestrati dalla Capitaneria di porto di Salerno. I 7 rinviati a giudizio sono accusati di aver sversato liquami in uno dei mari più belli e famosi al mondo. All’epoca il blitz interessò due depuratori di due centri della Costiera. Al centro dell'inchiesta, il cattivo funzionamento di due depuratori con conseguente sversamento dei rifiuti direttamente a mare nel cuore della Costiera Amalfitana, tra i comuni di Amalfi e Praiano. All'attenzione degli inquirenti, coordinati dal procuratore Corrado Lembo e dal comandante la Capitaneria di Porto di Salerno, il corretto funzionamento dei depuratori ma anche il rischio per la salute dei bagnanti.

