Maiori. Dehors, sequestro della Finanza e polemica: "Operatori economici a rischio"
Gli uomini della sezione operativa navale della Guardia di Finanza di Salerno sono tornati a Maiori per apporre i sigilli ai dehors del corso Reginna. Dalle verifiche effettuate dai militari, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Salerno, è stato accertato che le autorizzazioni al montaggio di cinque strutture provvisorie al servizio di altrettanti esercizi commerciali, bar e ristoranti, non erano del tutto regolari. L’area demaniale, quindi, è stata sottoposta a sequestro con Decreto 4110/17 firmato dal Giudice per le Indagini Preliminari il 26 luglio 2017. Una decina gli indagati tra tecnici e amministratori del Comune di Maiori. Sul caso è intervenuta l'opposizione Orizzonte e Civitas: “Il fatto è che per due anni, totalmente ignorati, abbiamo quotidianamente monitorato il percorso amministrativo dei dehors (e non solo); abbiamo segnalato cento volte al Sindaco e all’Amministrazione, in via informale e formale, come dalla gestione delle procedure sull’argomento fosse “chiara la responsabilità di chi per la terza stagione consecutiva mette a rischio il lavoro degli operatori costringendoli ad una attività borderline” (questa – in ordine di tempo – l’ultima nostra nostra dichiarazione a verbale nel Consiglio Comunale del 3 giugno 2016). Noi speriamo adesso come lui che la documentazione di cui parla sarà sufficiente ai Magistrati per evitare un danno gravissimo ai sei operatori interessati. Ma quello che dovrebbe dire a noi e a tutti è perché non l’abbia presentata in tempo utile, nonostante glielo dicessimo da oltre un anno e mezzo; perché, ben conoscendo situazione e rischi non li abbia spiegati agli operatori che sono stati spinti ad investire; e perché pensa che emanare consapevolmente provvedimenti a rischio potenziale di illegittimità scaricati sulla pelle delle attività economiche significhi “voler bene al paese”. Il tutto, in una situazione dove questo è solo uno dei tanti elementi di criticità che sono all’attenzione di chi, come noi, opera per uno sviluppo ordinato nel rispetto della legalità. Ad ogni modo, se per caso ancora pensa di non passare la mano a chi può far meglio (e non ci vuole poi molto), noi siamo qui. Pronti ad una assemblea pubblica aperta ai cittadini per parlare di quanto è accaduto e di quanto altro può accadere in un situazione degradata come quella che il Comune di Maiori sta vivendo” dichiarano i consiglieri Enrico Califano, Valentino Fiorillo, Maria Teresa Laudano, Lucia Mammato.

