Cava. Bomba al bar, si stringe il cerchio sul complice
È stato sentito a lungo in caserma A. M., il giovane cavese che all’alba di sabato scorso sarebbe stato visto in compagnia di Gennaro Avella, il presunto autore dell’attentato al bar “Insonnia Caffè” poi investito da un pulmino in viale Marconi subito dopo l’esplosione della bomba carta piazzata all’ingresso del locale sede storica dei tifosi della Cavese.
Nei confronti del presunto complice di Avella al momento non sarebbe stato adottato alcun provvedimento: dopo essere stato sentito dai carabinieri, ha fatto ritorno a casa. Avella, invece, è ancora ricoverato e piantonato all’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore. Nei confronti del complice, per adesso non ci sono provvedimenti.

