Salerno. Muore a 28 anni per i calcoli, medici verso il processo
Aveva solo ventotto anni Denise De Simone, quando nel settembre del 2014 morì dopo un ricovero al Ruggi d’Aragona per alcuni calcoli alla cistifellea. Adesso per quella morte nove medici dell’ospedale salernitano rischiano un processo con l’accusa di omicidio colposo. Il rinvio a giudizio è stato chiesto per i camici bianchi che la visitarono in pronto soccorso, e che secondo la Procura disposero gli ulteriori accertamenti diagnostici con colpevole ritardo, e per i colleghi che eseguirono poi l’intervento chirurgico, accusati di avere commesso nel corso dell’operazione errori che si sarebbero rivelati fatali. Alla ragazza sarebbe insorta una pancreatite acuta, e quello che poteva essere un intervento di asportazione della cistifellea si sarebbe oltremodo complicato. Poi il decesso a soli 28 anni per la giovane di Mariconda. Le indagini iniziarono subito, con l’acquisizione delle cartelle cliniche e l'autopsia. Adesso per i medici del nosocomio, chiesto il processo.

