Roccapiemonte. Pronto lo sciopero dei netturbini, diktat del Comune
A Roccapiemonte presto lo sciopero dei rifiuti ed il primo cittadino corre ai ripari. Domenica sera, con un’apposita ordinanza, è fatto divieto ai cittadini di conferire rifiuti sul territorio comunale, per evitare i disagi.
Sono 15 gli operatori ecologici, ex dipendenti del Consorzio ed assorbiti dalla nuova ditta, che si occupano del servizio che sono sul piede di guerra. Il problema è il Tfr che deve essere corrisposto dal Consorzio il quale vanta a sua volta dal Comune di Roccapiemonte circa 5 milioni di euro. A fronte di tale debito appaiono davvero poca cosa i circa 380.000 euro che servirebbero a coprire la liquidazione che spetta agli operai e che questi ultimi vogliono che sia versata proprio dall’ente. Tuttavia il Comune non può sostenere questa spesa e quindi è scattato lo sciopero. Fumata nera nei giorni scorsi anche al tentativo di conciliazione svoltosi in Prefettura. Lunedì mattina gli operai incroceranno le braccia e con le loro famiglie manifesteranno davanti al Comune.


