La sentenza
Il giudice si è pronunciato “per un non luogo a procedere” perchè il fatto non sussiste nei confronti di 33 dipendenti dell’azienda ospedaliera di Salerno. Qualche settimana fa la stessa sentenza era stata pronunciata per altri 50 dipendenti dell’ospedale cittadino. In pratica non è stato dimostrato dall’accusa che non fosse in servizio il dipendente che si faceva marcare il tesserino dal collega. Secondo il gup Indinnimeo, “gli scambi compiuti dagli imputati non hanno determinato alcuna assenza dal servizio da parte degli stessi, neanche per un minuto, nel senso che, pur non timbrando personalmente il cartellino, sono stati sempre sul luogo del lavoro, dal primo minuto della richiesta di prestazione lavorativa, fino all’ultimo”.


