Tornano a bruciare i mezzi per la raccolta dei rifiuti a Castel San Giorgio. Per la cittadina dell’Agro nocerino l’ennesimo atto incendiario dopo quello di appena due settimane fa, con la distruzione di altri 12 mezzi custoditi in un capannone. L'incendio - che i vigili del fuoco di Mercato San Severino non escludono sia di origine dolosa - è divampato intorno alle 2 di notte, nel piazzale della ditta "Piavi'’, un'officina per auto e autocarri, in via Paimiro Togliatti (ex statale 266). Le fiamme hanno avvolto due autocompattatori, uno destinato alla rottamazione e l'altro in attesa di preventivo. Danneggiata anche la parte anteriore di un'imbarcazione. I due mezzi bruciati, dal valore non elevato (uno destinato addirittura alla rottamazione), appartengono a due cooperative, una di Palma Campania e una di Marzano di Nola (nell'avellinese) che non svolgono attività in provincia di Salerno e non sono utilizzati a Castel San Giorgio.
Il precedente
Tra il 14 e il 15 maggio scorso un incendio divampò nel deposito dove erano custoditi i mezzi per il servizio di igiene urbana cittadina, in via Nocelleto, nella frazione Aiello di Castel San Giorgio. Una colonna di fumo nero e denso offuscò buona parte della zona. Furono distrutti un autocompattatore a tre assi e una spazzatrice del Comune, oltre a un autocompattatore a quattro assi e nove compostatori da 35 quintali presi a noleggio dalla ditta Giofa: qualcuno potrebbe aver ritenuto utile dirottare gli investigatori su piste false.


