Accoltellò un ragazzo di 25 anni e poi il padre della vittima, subito dopo, che provò a sedare l’aggressione. Per il reato di tentato omicidio, è stato condannato a 4 anni e 10 mesi di reclusione Clemente Mandile, 18enne di San Marzano. I fatti risalgono ai primi giorni del marzo scorso. Il ragazzo si era diretto da S.G. per accusarlo del furto di un cellulare. Diverse ore prima, Mandile aveva notato S.G. prelevare un telefono dall’interno di una villa. Il telefonino pare fosse caduto dalla tasca di un ragazzino. Ma quando Mandile andò da quel giovane, S.G. gli avrebbe risposto di farsi gli affari suoi. Da lì l’aggressione. Il padre di quest’ultimo, nell’intervenire, fu a sua volta colpito, ma in maniera superficiale. Per l’imputato, la procura aveva chiesto dieci anni.


