Hanno disatteso quelli che erano i parametri stabiliti insieme all'ARPAC che nel corso dell'ultimo controllo, guai all'orizzonte per lo stabilimento Helios di via Galileo Ferraris a Scafati che dovrà fare i conti con una serie di irregolarità che sono state riscontrate nel corso di un'ispezione effettuata questa mattina dall'ente regionale e di concerto con i vigili urbani del comando di polizia municipale di Scafati, alla guida del comandante Giovanni Forgione. Lo scopo della verifica era quello di constatare dopo la segnalazione e la denuncia presentato dal consigliere regionale Michele Cammarano e dalla senatrice Luisa Angrisani del MoVImento 5 stelle, se tutti i parametri relativi a quello che è il livello da rispettare in termini di inquinamento ambientale siano effettivamente rispettati. Le irregolarità amministrative riscontrate sono state diverse ed ora dovrà essere la magistratura insieme agli enti preposti a decidere il da farsi ed a fornire eventuali prescrizioni per la ditta che si occupa del trattamento dei rifiuti. Inoltre, è anche importante sottolineare che qualche giorno fa i due titolari della Helios, sono finiti nel registro degli indagati e hanno subito anche le perquisizioni effettuate da parte del Noe di Salerno. I carabinieri hanno acquisiti pc e documenti. Adesso l'inchiesta continua per cercare di verificare se sia tutto in regola dopo i numerosi episodi di protesta per gli olezzi nauseabondi che invadono la zona fino alle case di via Ferraris e del comprensorio.


