Viveva abusivamente in un immobile pieno di giochi erotici e anticoncezionali: sfrattata una cinese che forse esercitava il mestiere più antico al mondo. Gli agenti della municipale si erano recati sul posto, nella zona Santa Chiara, per dare esecuzione ad uno sfratto, ed invece hanno trovato una donna che esercitava il meretrìcio. L'operazione è stata messa a segno, a sorpresa, dal locale comando della Polizia Municipale agli ordini del comandante Giuseppe Contaldi. Da tempo si vociferava di un possibile giro di lucciole cinesi al confine tra Nocera Inferiore e Pagani e da tempo si stava indagando e ieri è arrivato il blitz. I caschi bianchi erano stati chiamati a supporto di un’attività di acquisizione di un immobile di via Atzori, a Nocera Inferiore. Più volte l’ufficiale giudiziario aveva provato a prendere possesso della struttura, ma senza successo, ieri poi la scoperta. I vigili urbani una volta giunti sul posto hanno intimato di aprire: dopo un’ora di attesa e mancate risposte è stato richiesto l'intervento dei vigili del fuoco che, giunti sul posto hanno aperto la porta finestra dell’appartamento, sito al piano terra di un caseggiato risalente agli anni Settanta, e si è scoperto che l’abitazione non era disabitata. Una volta entrati hanno trovato una donna di origini cinesi sul letto e all'interno dell'appartamento è apparso evidente che si svolgesse un’attività di prostituzione, in quanto sui mobili e al loro interno sono stati trovati sex toys, preservativi e alcune pillole verdi che, secondo gli investigatori, dovrebbero essere farmaci di provenienza asiatica utilizzati come equivalenti di Viagra o Cialis.


