Fonderie Pisano, nasce tavolo tecnico per nesso con patologie
Coniugare tutela della salute e salvaguardia dei posti di lavoro e' l'obiettivo di un tavolo tecnico sulle fonderie Pisano di Salerno, da tempo al centro di un dibattito per l'impatto che secondo alcuni avrebbe sull'ambiente e sulla salute, convocato oggi dal presidente della commissione Ambiente del Comune di Salerno, Arturo Iannelli. "Esiste o non esiste il nesso di causa tra le fonderie Pisano e le malattie oncologiche? Esiste un cluster importante di malattie oncologiche nel territorio dovuto all'inquinamento? E dipende solo dalle fonderie Pisano? Dipende da una situazione di carattere generale? A queste domande proviamo a rispondere", spiega Iannelli, secondo cui "dobbiamo tutelare la salute dei cittadini, salvaguardare l'ambiente, ma non dimenticarci che c'e' gente che ci lavora".
L'assessore all'Ambiente, Massimiliano Natella, ribadisce che "il nostro obiettivo e' di fare luce, di affrontare in un tavolo tecnico tutte le questioni correlate, tenendo presente che l'Amministrazione comunale di Salerno l'indirizzo su questa vicenda l'ha dato alcuni anni fa, quando nel piano urbanistico si e' data una destinazione diversa a quell'area". Per il responsabile del dipartimento di Igiene pubblica dell'Asl Salerno, Arcangelo Saggese Tozzi, "non esiste mai una fonte puntuale e unica di inquinamento in un determinato contesto. E' l'insieme dei punti di somministrazione di sostanze che crea l'inquinamento. E' difficilissimo dimostrare ricadute dirette di un unico inquinamento puntuale". "Nella storia clinica delle malattie da esposizione a sostanze - aggiunge - abbiamo un unico caso, fino ad oggi, certo in cui la connessione diretta tra l'esposizione alle sostanze e neoplasie e' stata dimostrata ed e' il caso del mesotelioma ed e' il caso dell'inquinamento da asbesto, l'amianto, tanto che ne e' stata proibita, da vent'anni e piu', la produzione e l'utilizzo. Al di la' dell'amianto, non abbiamo nessuna dimostrazione certa che l'azione dell'uomo produce direttamente un tumore". "Ne abbiamo altre due, che sono emblematiche di com'e' complesso il sistema, il fumo di sigaretta e' sicuramente la causa maggiore di tumore al polmone o il radon, un gas naturale, che probabilmente e' la seconda causa di tumore al polmone", conclude.


