Attentati ai sindaci di Castel San Giorgio e Roccapiemonte, ieri incontro in Prefettura a Salerno per esprimere la massima vicinanza ai primi cittadini dei due Comuni dell'Agro Sarnese Nocerino.
L'ufficio del governo esprime vicinanza ai primi cittadini di Roccapiemonte Carmine Pagano e di Castel San Giorgio Paola Lanzara, dopo gli attentati di alcuni giorni fa.
Massima attenzione della prefettura di Salerno e più controlli da parte delle forze dell'ordine sui territori, dopo gli attentati ai sindaci di Roccapiemonte e di Castel San Giorgio, dove nelle notti tra il 6 e il 7 e il 7 e l'8 aprile scorsi sono state fatte esplodere due bombe carta dinanzi alle abitazioni dei due primi cittadini.
In prefettura a Salerno si è tenuta la riunione del comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica, convocato e presieduto dal prefetto di Salerno, Francesco Russo, che ha sottolineato la vicinanza ai territori. Al tavolo, attorno al quale è stata ribadita la massima sinergia tra le istituzioni, i rappresentanti provinciali delle forze di polizia e i sindaci di Roccapiemonte, Carmine Pagano, e di Castel San Giorgio, Paola Lanzara. Nel frattempo, proseguono le indagini coordinate dalla procura di Nocera Inferiore per fare luce su quanto accaduto. Utili per lo sviluppo delle indagini le riprese delle telecamere di videosorveglianza.

