Scafati. Grimaldi: "Al Comune bussa l'ANAC: ipotesi incompatibilità per il presidente del Cda"
Ed ora l’Autorità Nazionale Anticorruzione, con una lunga missiva indirizzata al Comune di Scafati, in maniera preliminare all’avvio del procedimento di vigilanza di sua competenza, chiede conto proprio di questo, e di molto altro che in questi mesi abbiamo con forza denunciato: e sollecita il Comune all’invio di una corposa documentazione, dai verbali di nomina del nuovo Presidente Acse agli affidamenti da parte del Comune e dell’Acse alla “Seti società elettrica telecomunicazioni informatica” di cui – ovviamente – lo stesso nuovo presidente Acse e socio.
E attendiamo a breve risposte alle tante altre segnalazioni che purtroppo siamo stati costretti ad effettuare in questi mesi, dinanzi a veri e propri scempi di natura tecnica e politica: nomine e comunicazioni orali anziché atti scritti, aumento dei costi, assenza di trasparenza delle procedure, incompatibilità volutamente non rilevate, familismo, in pratica una manuale al contrario di come dovrebbe essere una amministrazione.
Insomma, hanno ripristiato il Cda Acse e in luogo dell'Amministratore Unico, pagando con i soldi dei cittadini le proprie cambiali elettorali. lo hanno fatto con una provedura che reputiamo irregolare e nominando tre persone dagli altri evidenti profili di incompatibilità.
Poi - sempre a spese dei cittadini - hanno nominato come direttore tecnico il vecchio Amministratore Unico ammettendo così i tre membri del Cda non avevano le competenze per gestire le società. Nel frattempo continuano con assunzioni a tempo determinato e con il lavoro precario, ed è scomparso il tanto annunciato e propagandato potenziamento da 700.000 euro del servzio di spazzamento anche qui perchè hanno sbagliato la procedura. Nel mentre, il personale è in sotto-organico, la raccolta differenziata è ferma al palo e Scafati è megllia nera in Campania, le strade sono sporche se non lerce, la Tari è tra le più alte della Regione e molto probabilmente - con l'approvazione del Pef biennale 2024 - 2025 - aumenterà ancora di più.
Ecco dunque un altro papocchio targato Amministrazione Aliberti, che tra incapacità e cattiva fede continua a produrre danni alla città.
Insomma, citando il meraviglioso film di Troisi, se quando c’era lui i treni arrivavano in orario ma bastava solo farlo capostazione, il nostro bastava farlo “masto di festa”: amministrare, programmare, curare la città, è purtroppo per noi una cosa diversa dall’ossessione per la propaganda del Sindaco."


