Italia fuori dai Mondiali per la terza volta consecutiva: decisivi i rigori contro la Bosnia
L’Italia sprofonda ancora. Per la terza volta consecutiva gli Azzurri mancano l’accesso alla Coppa del Mondo, al termine di una serata drammatica che ha visto la Bosnia ed Erzegovina imporsi ai calci di rigore dopo l’1-1 maturato nei tempi supplementari.
Una partita combattuta, tesa, in cui la squadra di Gennaro Gattuso ha mostrato carattere e determinazione, senza però riuscire a concretizzare le occasioni decisive. Dopo il pareggio nei 120 minuti, la sfida si è decisa dal dischetto, dove sono risultati fatali gli errori di Pio Esposito e Bryan Cristante.
La partita
L’Italia era riuscita a restare in equilibrio per tutta la gara, rispondendo colpo su colpo agli avversari e mantenendo vive le speranze fino all’ultimo. Nei tempi supplementari gli Azzurri hanno provato a trovare il guizzo decisivo, senza successo.
Dal dischetto, invece, la maggiore freddezza della Bosnia ha fatto la differenza, condannando l’Italia a un’eliminazione che pesa come un macigno.
Le parole di Gattuso
Nel post-partita, il commissario tecnico Gennaro Gattuso ha espresso tutta la sua amarezza ai microfoni della RAI:
“I ragazzi hanno sorpreso anche me oggi per il cuore che ci hanno messo. Io personalmente chiedo scusa perché non ce l’ho fatta, ma oggi mi hanno impressionato. Parlare del mio futuro non è importante: oggi contava andare ai Mondiali.”
Gattuso ha poi aggiunto:
“Una mazzata così è difficile da digerire. Non voglio parlare di arbitri né di altro, ma oggi è ingiusto. Il calcio è questo, però è dura da accettare.”
Una ferita profonda
L’ennesima mancata qualificazione rappresenta un duro colpo per il movimento calcistico italiano. Dopo le precedenti esclusioni, questa terza assenza consecutiva dalla Coppa del Mondo apre inevitabilmente interrogativi profondi sul futuro della Nazionale.
Nonostante una prestazione generosa, il risultato finale lascia solo amarezza. E un’altra estate senza Italia al Mondiale.


