A Sarno il fitto scolastico più caro d’Italia: almeno questo è quanto emerge dall’inchiesta che Sigfrido Ranucci ha mandato in onda nella puntata di questa sera su Report, dedicata alle numerose criticità delle scuole italiane.
Tutto è partito da un progetto di quasi 30 anni fa: era il 1998 quando la Provincia di Salerno progettò e rese esecutiva la realizzazione di una delle più grandi cittadelle scolastiche in Campania, capace di ospitare tutte le scuole superiori cittadine.
Ad oggi, la cittadella risulta non finita, non è più idonea al fabbisogno della popolazione scolastica sarnese e, soprattutto, ha visto lievitare i costi da 7 milioni a 50 milioni di euro.
Ma quello che la puntata di Report ha evidenziato è soprattutto il fatto che, sempre a Sarno, la Provincia di Salerno paghi il fitto scolastico più alto d’Italia: 629 mila euro all’anno a una società privata che fa capo al gruppo Rainone.
Questo fitto coprirebbe soltanto il costo degli istituti Guido Dorso - Enrico Fermi e di una sezione del Liceo Linguistico del Tito Lucrezio Caro.
Report non ha rilevato ulteriori spese, sempre a carico della Provincia, per gli istituti Cuomo-Milone, Liceo Classico Tito Lucrezio Caro e la sede principale dell’IIS E. Fermi. Costi che, quindi, lieviterebbero ulteriormente, superando il milione di euro annui.
A tutto questo si deve ancora aggiungere che, a breve, si dovrà trovare una nuova sistemazione per la sede del liceo scientifico, attualmente ospitato a Episcopio in un edificio di proprietà del Comune che, però, pare abbia già comunicato alla dirigenza del Tito Lucrezio Caro le tempistiche di trasferimento della scuola in un’altra sede.
A questo punto bisognerà capire chi pagherà i costi di allocazione del liceo scientifico (la Provincia o il Comune) e, soprattutto, dove verranno ospitati gli studenti di uno degli indirizzi scolastici più popolosi di Sarno.


