Operazione dei Carabinieri del NOE e dell’ARPAC nell’ambito dei controlli sul bacino del fiume Sarno. Contestato lo scarico di acque reflue industriali senza trattamento e autorizzazione.
Un piazzale di circa 4.000 metri quadrati, nella disponibilità di una società di logistica, è stato sottoposto a sequestro preventivo nell’ambito di un’attività di controllo ambientale coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Nocera Inferiore.
L’operazione, condotta il 21 ottobre 2026 dai militari del Nucleo Operativo Ecologico dei Carabinieri di Salerno insieme al personale dell’ARPAC di Napoli, si inserisce nelle attività di monitoraggio del bacino del fiume Sarno.
Durante l’ispezione sarebbero state accertate presunte violazioni della normativa ambientale relative allo scarico di acque reflue industriali.
Secondo quanto emerso dagli accertamenti, le acque prodotte dalle attività svolte nel piazzale sarebbero state immesse nel canale Fosso Imperatore, affluente del fiume Sarno, senza un adeguato trattamento depurativo e in assenza della necessaria autorizzazione.
Il sequestro preventivo è stato disposto nell’ambito del procedimento e dovrà essere sottoposto a convalida. Le contestazioni saranno valutate nelle successive fasi giudiziarie, nel rispetto della presunzione di innocenza.
I controlli rientrano nel programma di vigilanza ambientale coordinato dalla Procura di Nocera Inferiore, finalizzato a verificare il rispetto delle norme a tutela dell’ambiente e dei corsi d’acqua del territorio. Le verifiche proseguiranno con ulteriori attività ispettive.

