Angri. Tiene banco in queste ore la questione degli abbonamenti per la sosta sulle strisce blu. Al centro della vicenda c'è la procedura prevista per l'assegnazione degli abbonamenti e, in particolare, quanto emerso dalle verifiche effettuate dagli uffici comunali sull'accordo sottoscritto nel 2021 tra il Comune e il concessionario.
Secondo quanto riferito dal sindaco di Angri Alfonso Scoppa, il protocollo d'intesa prevedeva una procedura pubblica basata su requisiti prestabiliti, ma i relativi bandi non sarebbero mai stati pubblicati. L'amministrazione ha quindi chiesto di ricondurre l'assegnazione degli abbonamenti nell'ambito di una procedura ad evidenza pubblica.
La vicenda ha portato anche alla sospensione dei rinnovi e delle nuove emissioni da parte del concessionario, con la previsione del rimborso per quanti avevano già effettuato il pagamento. L'amministrazione comunale ha successivamente chiesto che gli abbonamenti già rilasciati possano continuare a essere rinnovati nelle more dell'espletamento della nuova procedura pubblica.
A spiegare la posizione dell'amministrazione è lo stesso sindaco Alfonso Scoppa, che ha affidato a una dichiarazione pubblica le proprie considerazioni sulla vicenda:
"ABBONAMENTI STRISCE BLU: LE REGOLE DEVONO ESSERE UGUALI PER TUTTI
Voglio fare chiarezza su quanto sta accadendo in queste ore con gli abbonamenti per la sosta sulle strisce blu.
Da una verifica degli uffici è emersa una situazione che non potevamo ignorare.
Il protocollo d'intesa sottoscritto nel 2021 tra Comune e concessionario prevedeva una procedura pubblica per individuare, sulla base di requisiti prestabiliti, i cittadini ai quali assegnare gli abbonamenti.
Quei bandi, come rilevato dal Segretario Comunale, non risultano mai essere stati pubblicati.
Per questo abbiamo chiesto di riportare l'assegnazione degli abbonamenti nell'ambito di una procedura ad evidenza pubblica, nel rispetto dei principi di trasparenza e imparzialita.
A seguito della nostra comunicazione, il concessionario aveva disposto la sospensione dei rinnovi e delle nuove emissioni, prevedendo anche il rimborso per chi aveva gia pagato.
Ma ripristinare le regole non puo significare creare un disagio a chi ha agito in buona fede.
Siamo quindi intervenuti nuovamente, chiedendo che gli abbonamenti gia rilasciati possano continuare ad essere rinnovati nelle more della nuova procedura pubblica che il Comune dovra espletare in tempi rapidi.
E permettetemi una considerazione.
L'accordo che prevedeva il bando risale al 2021. Sono passati anni senza che quella procedura venisse attuata.
Noi siamo qui da pochi mesi e, appena emersa la questione, abbiamo scelto di affrontarla.
Non ci interessa continuare con cio che si e fatto semplicemente perche "si e sempre fatto cosi".
Le vecchie logiche non ci appartengono.
Quando si tratta di un servizio pubblico, non devono esistere corsie preferenziali: devono esistere regole, criteri chiari, trasparenza e pari opportunita per tutti.
Questo non e fare rivoluzioni.E semplicemente fare le cose come vanno fatte."


