Falsi lavoratori e falsi cassintegrati in un'azienda tessile fantasma di via Fucilari: ieri le perquisizioni coordinate dal sostituto Giuseppe Cacciapuoti, dopo la richiesta presentata dalla ditta in Regione per 33 addetti del settore tessile. L’operazione è stata effettuata dai carabinieri della sezione di polizia giudiziaria del tribunale, in collaborazione con i carabinieri e gli ispettori dell’ispettorato del lavoro presso i sei obiettivi indicati dal magistrato nel decreto di perquisizione. Contemporaneamente, i militari hanno acquisito documentazione presso altre sedi dichiarate dell’azienda a Casal di Principle, Villa Literno, presso il consulente che ha curato le pratiche di assunzione e cassa integrazione a Napoli, presso la Regione per l’acquisizione del verbale di accordo sindacale che ha visto protagonista un sindacalista dell’Ugl di Salerno. L’impresa che ha come oggetto sociale la lavorazione di indumenti intimi, sarebbe stata creata ad hoc per l’assunzione di 33 persone. Nel mirino sia il sindacato che ha seguito l'iter che i titolari.


