Rendiconto di gestione 2015. In consiglio comunale per la terza volta la maggioranza tenta di ricompattarsi ma il gruppo identità scafatese abbandona l'aula prima dell'appello. Stefano Cirillo, Daniela Ugliano e Bruno Pagano non voteranno per il rendiconto. In aula però c'è il sindaco dimissionario Pasquale Aliberti che passa la prima parte dell'assise a telefono in una serie di confronti. Assenti per l'opposizione Matrone e Salvati di Fdi e Santocchio che ha abbandonato l'aula prima dell'inizio ma pou rientra. Nervosa l'opposizione ha chiesto in aula l'inizio del consiglio nel rispetto dei tempi ma si inizia solo alle 20.15.
I DATI SECONDO CHIRICO - Il deficit ammonta a circa 19 milioni e le prescrizioni del Ministero economico e finanziario sono molto pesanti. "Dipende dal periodo storico" dichiara l'assessore Diego Chirico. Lunga poi, la relazione dell'assessore "senza deleghe" Chirico (nel pomeriggio ritirate dal vicesindaco Fele come agli altri assessori e a sé stesso) ma "il parere dei revisori è favorevole".
LA POSIZIONE DI IDENTITA SCAFATESE - Così intanto il gruppo Identità Scafatese: "Noi avevamo presentato un documento con delle richieste politiche e pubbliche al sindaco poche ore fa il quale le ha firmate, noi lo abbiamo firmato con lui ma non sono arrivate le altre firme dei componenti della maggioranza, per questo lasciamo l'aula. Forse gli altri componenti della maggioranza sono troppo attaccati a vecchie logiche e preferiscono gli inciuci piuttosto che trattare con chi è stato eletto con loro nel 2013. Sottolineiamo che le nostre richieste non avevano alcun interesse personalistico ma andavano solo nell'esclusivo interesse della città, parlavamo di tagli, una maggiore partecipazione alle decisioni che interessano la vita pubblica e un rinnovo gestionale per dare un cambio di passo a questa amministrazione" dichiarano motivando il perché dell'abbandono dell'aula.
CUCURACHI, PD - "Una relazione lunga ma scarna, insoddisfacente e poco esaustiva" ribatte Cucurachi, PD " su come i conti sono stati gestiti vanno dette alcune cose. Bisogna capire perché si è in deficit strutturale: la verità è che l'amministrazione non ha operato bene. Cari consiglieri comunali di maggioranza non dovete dimenticare che su questo consuntivo, per cui il consiglio si è riunito già tre volte, pende anche la relazione del Ministero. L'ssessore avrebbe dovuto dirlo che ci sono 24 punti contestati ed in particolare che ci sono anche dei dirigenti nominati in maniera illegittima". Poi l'appello di Cucurachi: " ai consiglieri comunali di maggioranza chiedo se avete un po' di dignità di non votare questo consiglio per cui vi assumete una responsabilità patrimoniale e personale molto grave".
I DATI SECONDO ALIBERTI - Parola poi al sindaco dimissionario Pasquale Aliberti: "Nel bilancio consuntivo viene messa in rilievo la suddivisione dei fondi per le multe da destinare alla viabilità solo per €23000 in meno rispetto a quanto previsto - dichiara Aliberti - Sulle consultazione regionale i revisori dei conti obiettano spese maggiori rispetto a quelle stanziate dal governo nazionale ma è una cosa che succede sempre. Avevamo esigenza di maggiore personale per garantire una serie di servizi e trasparenza per i cittadini. Sulle assunzioni a tempo determinato, una sentenza della Corte Costituzionale ci dà ragione anche perché tutti gli altri comuni l'hanno fatto e senza queste soluzioni il Comune sarebbe crollato così come gli altri. Il ragioniere capo nelle controdeduzioni lo ha sottolineato per la presenza di questa sentenza della Corte Costituzionale. Sulla questione della riduzione delle spese per il personale in realtà l'abbiamo fatto anche se i revisori l'hanno segnalato. stiamo anche cercando di abbassare la soglia degli interessi per i pagamenti - continua Aliberti - sulle partecipate stiamo cercando di vendere le quote e se ci fossimo usciti avremmo avuto il risparmio di circa €100000. In dubbio anche la riscossione dei residui passivi ma è una cosa che valeva anche lo scorso anno". Il sindaco in certi punti si batte i revisori e dice "ci siamo trovati davanti ad un collegio dei revisori distratti".
CONSIGLIERI COMUNALI EVASORI FISCALI, LE ACCUSE - "Ci sono persone anziane e famiglie che mi fanno presente la difficoltà di pagare i tributi però alla fine riescono e per noi è una soddisfazione straordinaria grazie anche le agevolazioni. Ho fatto una verifica ai consiglieri comunali per vedere chi paga i tributi: in quest'Aula c'è un consigliere comunale che non paga i tributi cittadini per €19000 e non paga il contenzioso e poi ribatte pure sul bilancio.. È un delinquente sul piano politico. Se oggi questo consigliere comunale fosse di esempio per la città pagherebbe" dichiara il sindaco Pasquale Aliberti e scoppia la polemica in aula con tanto che accusa assessori e consiglieri comunali di non pagare. Non si sai chi è il consigliere comunale evasore ma di certo non è Santocchio che vive a Salerno e che comunque insiste per conoscere i nomi di tutti.
SEGRETARIA DI SAIA E STIPENDI D'ORO - "Sulla segretaria comunale Immacolata Di Saia la relazione del MEF sottolinea l'illegittimità dei suoi compensi ma poi ispettori dicono che i soldi sono stati recuperati già prima del loro arrivo" dice il sindaco che però agli a un'intera parte della relazione rispetto alla segretaria su cui ad oggi non c'è ufficialmente una risposta.
APPELLO ALLA MAGGIORANZA - "Dobbiamo essere più di una famiglia, in una maggioranza si possono essere dei momenti di difficoltà ma mi dispiace perché le discussioni non sono mai stati di tipo economico e su interessi della citta. Invece le altre sezioni sono venute fuori su baggianate e su cose recuperate e recuperabili. Mi rivolgo in particolare a identità Scafatese e non a Vitiello e Coppola: le loro richieste rientrano nel ragionamento già fatto da noi, qualcuno poteva essere pure un punto serio. Io ho anche firmato il documento" dice il sindaco ma il problema è che il resto della maggioranza non ha firmato quelle richieste. Sull'assenza di Salvati e sulla aggressione ricevuta la scorsa, Aliberti bacchetta anche un suo supporter: "Prendo le distanze da chi agisce così".
COPPOLA E IL " DRIBBLING" - L'assenza del presidente del Consiglio Pasquale Coppola è molto significativa. Ha mandato la nota in cui dice che è malato e noi gli crediamo: lui è un bravo giocatore io lo conosco fin da piccolo ed era bravo nel dribbling, una caratteristica che si è conservato. In questo momento lui starà pregando per la maggioranza finché regga e lui vada avanti, al di là di quello che fa nei bar dove mantiene la posizione contro il sindaco. In aula però fa il dribbling e lo ha fatto già per due volte" dichiara Aliberti " io la volta scorsa non sono venuto perché dovevo fare una riflessione per capire se c'erano dei presupposti per andare avanti. Chiedo scusa della mia assenza e mi fa anche pensare l'assenza del consigliere Matrone, sempre propositivo. Nella mia maggioranza c'è una frizione ed una difficoltà ed ho fatto il possibile per riunirci. Matrone e Quartucci ad esempio, hanno dimostrato di avere sensibilità su una serie di temi vicini a questa maggioranza e possiamo dire che non ci sono 13 consiglieri contrari a questo bilancio. Abbiamo delle responsabilità nei confronti della città" dichiara Aliberti " ci troviamo davanti una maggioranza anche nuova al di là di quello che accadrà nel 2018. Lo stesso Renzi non si aspettava che avrebbe governato addirittura senza il consenso popolare".
L'INCIUCIO - "Chiedo a chi è sempre stato propositivo nei confronti di questa maggioranza di venirci incontro e di votare il bilancio" dichiara Aliberti " non ragioniamo sugli inciuci ma alla luce dell'assenza di una parte della maggioranza non possiamo tirarci indietro rispetto alle responsabilità di andare avanti per tutte le cose che vi ho rappresentato e quindi chiedo all'opposizione costruttiva di fare un ragionamento insieme per costruire in un momento molto difficile per la città. Una fase commissariale sarebbe peggiore di quello che insieme possiamo costruire. Si tratta di un patto di fine consiliatura per un patto di responsabilità nei confronti della città" dichiara Aliberti che ha bisogno dell'opposizione per approvare il bilancio oppure rischia il commissariamento.
SCAFATI SVILUPPO E MARIO SANTOCCHIO, FDI - Il consigliere comunale Mario Santocchio vuole chiedere se il contratto di servizio tra Comune e Scafati sviluppo è in corso oppure è scaduto. Il ragioniere capo Giacomo frazione dice di non ricordarsi il contratto è scaduto oppure no ma Santocchio accusa: " non capisco in quanto si tratta di fondi pubblici che vengono distratti da altre cose. Caro Sindaco lei quando parla inganna: la coerenza dov'é? Ha sempre detto che quando la maggioranza veniva meno si sarebbe dimesso ed ora invece si sta prestando ad un trasformismo politico. È attaccato a questa poltrona e resta nonostante da tutti gli enti arrivino pressione sul fatto che la sua esperienza sia finita" dichiara Santocchio. " l'assenza è un voto contro e dovrebbe domandarsi come mai ha perso la metà della maggioranza in due anni di amministrazione. In questa città vi è un sistema che viene sanzionato da quasi tutte le procure d'Italia oltre che dagli organi competenti. Come si fa a negare i rapporti di alcune società con Scafati sviluppo? la stazione appaltante avrebbe dovuto annullare il contratto ma a farlo è stata una dirigente a tempo determinato nominati dal Sindaco Pasquale Aliberti, Maria Gabriella Camera. Sindaco lei si è trasformato globalmente: se rassegna le dimissioni, avrà un futuro altrimenti pagherà altre cambiali e pagherà questa città. Quando usciranno fuori le assunzioni anche dei figli di consiglieri comunali vi porteremo il conto. Matrone è un giovane di Fratelli d'Italia e deve crescere in politica del resto come lei che però è stato una grande delusione. Il vicesindaco può revocare delega con il sindaco in carica? Sono con il codice Di Saia. È arrivato il momento di ritornare agli elettori perché questa maggioranza ha chiuso la tua stagione. Si è creato un clima di sospetto di contrasto che non fa bene alla città" continua "Sui consiglieri comunali che non pagano le tasse, ci sono anche consiglieri comunali, assessori e propri genitori che non pagano le tasse e quindi l'esempio va bene ma per tutti. Il dato resta la sua incoerenza: noi non crediamo più alla Befana da quando avevamo 5 anni, resta legato alla sua poltrona'".
GRIMALDI, PD - "Ascoltando il nostro sindaco mi viene in mente il mio compagno di classe alle scuole elementari: ogni qualvolta lo rimproveravano rispondeva anche nella classe accanto, c'è chi fa baccano, anche gli altri non fanno i compiti. Mi sembra lo stesso atteggiamento del nostro Sindaco che dà le colpe sempre agli altri senza assumersi le responsabilità di ciò che fa tirando in ballo sempre scuse di vecchie amministrazioni dimenticando che amministra da ben 8 anni la città. La sua è propaganda elettorale non risponde sugli argomenti parla di Merkel di Renzi di altre amministrazioni. Sembra che tutti ce l'abbiano con lei iniziando dei Revisori dei Conti, dalla Corte dei conti, il Ministero dell'economia e delle finanze si siano riuniti e abbiamo complottato contro la sua amministrazione. Qui abbiamo il massimo dei livelli di tasse e i minimi servizi" spiega " questo bilancio non può essere votato perché su una cosa il sindaco ha detto la verità: è stato molto distratto e non si è accorto che le tasse della città di Scafati sono le più alte della provincia di Salerno" dichiara Grimaldi che poi elenca tutte le opere pubbliche fallite dell'amministrazione Aliberti. " nella piazza principale di Scafati ci sono ignoti che tagliano i fili delle telecamere di sorveglianza per fare quello che vogliono come a Scampia e Secondigliano, al posto del polo scolastico c'è un buco, i lavori appena conclusi sono già decadenti, i fanghi restano in via Pasquale Vitiello, a Capelle c'è una discarica e poi inoltre restano un sacco di incognite" spiega " le riconoscevo la coerenza di andare avanti solo con la sua maggioranza ma ora sembra cambiato è come se al suo posto ci fosse un fratello gemello. Ha portato avanti una campagna acquisti mentre la città fallisce. questa amministrazione che dovrebbe essere dalla parte della città invece solo dalla parte di se stessa".
AMBRUNZO, PD - " il Sindaco ha detto che il MEF e i revisori hanno sbagliato ma intanto nel corso degli ultimi due consigli comunali la maggioranza eletta si è assentata ma non sappiamo qual è il motivo e la ragione vera di questa assenza. In quest'ultimo anno avevo perso molto tempo che abbiamo tolto alla città. Se state andando avanti è solo per un interesse personale non certo per un interesse collettivo, per quanto tempo durerà? Ci saranno ancora teatrini di questo tipo a danni di persone come Raffaele Sicignano, dei vertici Acse? Oggi le avrebbe più possibilità di andare avanti con la sua carriera politica se tirasse la spina.
RAVIOTTA, COTUCIT - " io parlo per il Cotucit e quindi anche a nome di Filippo Quartucci. Ho sempre votato gli atti che vanno nell' interesse della città e siamo rimasti sorpresi dell'assenza dei consiglieri comunali di maggioranza. quello che noto è che quando i consiglieri di maggioranza mettono in discussione il sindaco Pasquale Aliberti allora diventano tutti intelligenti, non è questo un ragionamento giusto. Nell'opposizione importanti per questa città e per i progetti che oggi esistono. Noi questa sera non stiamo salvando Pasquale Aliberti ma con i cittadini, noi siamo contro il commissariamento. Dopo i disastri che avete fatto, voi attuale opposizione, siamo tutti maestri. Mettetevi d'accordo con il cervello. Mentre esiste gente che si riunisce degli incarichi noi come Cotucit ci riuniamo sempre per discutere di cose di interesse cittadino come anticipare i soldi per i canoni di locazione. Cosa ho avuto finora io in cambio dall'amministrazione Aliberti? Finora il Pd mi ha sempre tradito e buttato. Mi aspettavo dall'opposizione di presentare un progetto contro questa amministrazione invece qui ci sono 10 persone e 10 sindaci. Niente inciuci ma è tutto alla luce del sole in consiglio comunale, nessuna poltrona ma solo interesse della città altrimenti arriva il commissario.
IL VOTO - Il consiglio vota a favore del rendiconto e passa con i voti di Michele Raviotta e Filippo Quartucci, ex opposizione. 13 voti. Il dato politico e che Pasquale Aliberti ha perso la sua maggioranza il bilancio è passato solo grazie alla stampella dell'opposizione che è passata con lui a metà mandato per salvare l'amministrazione di centrodestra. C'è l'inciucio.


