Scafati. Scioglimento per camorra: le reazioni politiche

27 Gennaio 2017 Author :  

Comune di Scafati sciolto per infiltrazioni criminali, ecco le reazioni politiche:

PASQUALE ALIBERTI, EX SINDACO - Apprendo con profondo dolore la notizia dello scioglimento del consiglio comunale di #Scafati, dopo una indagine di lunghi mesi. Non sono più #Sindaco ma sono certo della legittimità degli atti prodotti e della #camorra che sempre abbiamo tenuto a distanza, adottando anche atti forti. Leggeremo le motivazioni e insieme agli avvocati valuteremo, da subito, un eventuale ricorso al #Tribunale #Amministrativo. È giusto che paghi chi ha commesso errori, non è giusto penalizzare una comunità se non ci sono chiari e validi elementi di condizionamento. È una battaglia di giustizia nei confronti degli #scafatesi tutti perché sono certo che il sindaco e i loro rappresentanti istituzionali li hanno scelti sempre in #libertà e nella #democrazia. Un abbraccio forte

M5S, SCAFATI IN MOVIMENTO - Finalmente! Ora si potrà far luce sulle tante ombre che hanno avvolto questa amministrazione comunale, la sua gestione e i suoi interpreti. Ci dispiace per la città, questa è un'onta per tutti i cittadini scafatesi e per il buon nome della città di Scafati, per i suoi imprenditori e per i suoi commercianti. Questa è una vera propria sconfitta da parte della politica, quella con la p minuscola, che ha amministrato questa Città. La nostra città è stata amministrata con metodi clientelistici, attraverso il malaffare e peggio con la connivenza di personaggi criminali e non lo diciamo noi ma i giudici. La politica, fino ad oggi è stata strumentalizzata dai politici per fini personali e non per il benessere della comunità come dovrebbe essere. Ci auguriamo che questo lungo periodo di commissariamento possa risollevare la Città per poi andare al voto alla prima data possibile.

MAGGIORANZA FI, UDC E CIVICHE - In merito allo scioglimento del consiglio comunale di Scafati, i Consiglieri e Assessori che hanno fatto parte della Maggioranza Dichiarano quanto segue:
"Con profondo rammarico, apprendiamo della decisione del Consiglio dei Ministri di sciogliere il comune per infiltrazione camorristica. Attendiamo fiduciosi le motivazioni che hanno indotto a tale decisione. Scioglimento a cui è possibile presentare ricorso avendo in noi consapevolezza nell' aver visto agire in ogni occassione questa amministrazione con trasparenza e correttezza. Non in modo solo formale ma sostanziale. Alla luce di tale certezza, difenderemo sempre questa esperienza politica e amministrativa con la speranza di far valere la verità".

SALVATI, FDI - La notizia dello scioglimento del Consiglio per infiltrazione mafiosa purtroppo conferma quanto ipotizzati dalla d.d.a. E' una notizia che crea rammarico anche in chi ha fortemente rappresentato il dissenso politico a questa amministrazione con impegno ed attenzione costante, perche' la caduta di immagine della citta' non giova a nessuno. Bisogna ripartire dal ripristino delle regole e da una morale politica che liberi la citta" dai condizionamenti della criminalità per ridare fiducia alla buona politica, ai giovani e alla parte sana di Scafati che vuole risorgere dalle macerie.

AMBRUNZO, PD - Il comune di Scafati è stato sciolto per infiltrazioni criminali: non è una sorpresa purtroppo scoprire questo legame tra la politica e il malaffare, è un momento triste per la città di Scafati e non possiamo far altro che attendere l'arrivo della relazione che chiarirà quali sono stati gli aspetti amministrativi contagiati dal seme della criminalità. Come opposizione in questi anni abbiamo segnalato in diverse occasioni molti affari sospetto: fa male ora sapere che "avevamo ragione".

SANTOCCHIO, FDI - Una giornata triste per la Citta di Scafati. In questi anni Aliberti ha utilizzato il Comune come comitato elettorale permanente per le campagne elettorali sue e della moglie. La piu' brutta pagina della nostra storia locale.
Adesso vanno azzerate tutte le societa' partecipate e riorganizzata la macchina comunale ai pricipi di trasparenza imparzialita' ed efficienza. Scafati deve ritornare un paese normale dove tutti i cittadini hanno gli stessi diritti e doveri.

RINALDI, PD - È accaduto quanto era inevitabile e ci attendevamo. Nessuno esulta per questo epilogo che, sia pure determinato da chi ha amministrato per ben oltre otto anni, ferisce ancora una volta la città tutta. Ma Scafati ha tante energie positive e belle che possiamo e dobbiamo recuperare. Sono convinta che ripartendo da quelle si può lavorare ad una stagione nuova che faccia dimenticare presto questa. Ci attendono anni difficili ma sapremo ricostruire dalle macerie una nuova identità per Scafati. Quella che la città merita, che rende onore alla sua storia, ma che guardi al futuro con speranza e coraggio.

TOFALO, M5S - #Scafati: è da poco uscita la nota. La Presidenza del Consiglio dei ministri ed il ministero dell'interno mi hanno dato ascolto! Questa mattina è infatti arrivata la firma per sciogliere il comune di Scafati per infiltrazione camorristica. Avevo, qualche mese fa, protocollato una specifica interrogazione parlamentare per sollecitare il tutto e liberare i cittadini scafatesi da questo ennesimo esempio di cattiva e malsana politica territoriale. Eccola per chi non l'avesse letta > https://goo.gl/dquSNhLa Campania resta la Regione dei record! Sono infatti bene 98 le procedure di scioglimento di cui 10 annullate, in Calabria 84, di cui 8 annullate e in Sicilia 66, di cui 4 annullate. Dal 2011 ad oggi sono 63 i consigli comunali sciolti per infiltrazioni di stampo mafioso. Questo è il segno del livello di malaffare che regna nella politica. Il MoVimento 5 Stelle sta cercando con tutte le sue energie di infiltrare con l'onestà ogni Comune d'Italia. La stangata a Scafati arriva dopo l'inchiesta che lo scorso 18 settembre 2015 aveva portato avvisi di garanzia all'ex sindaco Pasquale Aliberti, a suo fratello Nello, la moglie consigliere regionale di Fi Monica Paolino, la segretaria comunale Immacolata Di Saia e lo staffista del sindaco Giovanni Cozzolino per i presunti legami con il clan Ridosso Loreto. La lunga inchiesta ha una ventina di persone indagate e potrebbe anche avere risvolti ancora più duri a breve. Ora al comune di Scafati, già commissariato dopo le dimissioni del sindaco lo scorso novembre, arriverà una triade commissariale. Noi continuiamo con il massimo impegno di tantissime persone, associazioni, piccoli e medi imprenditori, giovani e persone della società civile a fare un percorso diverso. Un percorso sano, basato sulla competenza e sulla partecipazione. Siete tutti invitati alle prossime iniziative. Dobbiamo arrivare super preparati per essere in grado di governare al meglio un territorio molto complesso e difficile. Forza!

MATRONE, FDI - "Scafati ha subito l'onta del secondo scioglimento dopo il primo negli anni Novanta. Si tratta di una pagina tremenda, di cui deve ritenersi responsabile l'intera classe politica cittadinanza". Così Angelo Matrone, ex consigliere comunale, ha commentato il provvedimento del Consiglio dei ministri, che questa mattina ha sciolto l'Ente di Palazzo Mayer per infiltrazioni camorristiche. "Che quanto successo oggi ci sia da lezione per i prossimi anni. Abbiamo regalato alla comunità una delle più brutte pagine di storia. Adesso si riparta da zero, dando vita anche a una rivoluzione interna in Municipio. Appalti, incarichi e società partecipata vanno analizzata sulla scorta di quanto deciso oggi. Abbiamo vissuto otto anni difficili e tremendi, che adesso paghiamo inesorabilmente. Inutile parlare di elezioni o alleanze, visto che si andrà a votare almeno tra due anni. Scafati ha perso la faccia. Il merito va a chi l'ha governata fino a dicembre. Qui non si tratta di essere oppositori feroci. Voglio vedere chi ha il coraggio di definire il Governo Gentiloni nemico dell'ultima maggioranza che abbiamo avuto in città".

VITIELLO - Apprendo,con sommo rammarico, la notizia dello scioglimento per infiltrazione camorristica del Consiglio Comunale . Pur non essendo addentro a queste dinamiche, pur avendo sempre esternato il dissenso rispetto a tematiche e processi che non condividevo,sento il dovere di chiedere scusa alla città ed ai miei concittadini. Le scuse di chi, motivato dal senso di appartenenza a questa comunità aveva deciso di dedicarle con impegno il suo tempo credendo in un sogno.
A voi le mie umili scuse e l'augurio che da questa triste esperienza possa rinascere una comunità più forte e coesa di prima.

CUCURACHI  - - Oggi il Consiglio comunale di Scafati e' stato sciolto per infiltrazioni camorristiche. Ora e' ufficiale, la Camorra era nelle Istituzioni e ha codizionato la vita amministrativa della nostra Citta', facendola tornare indietro di trent'anni. Non ci sono alibi, non ci sono scuse, chi ha governato in questi otto anni, accusando l'opposizione vera di tutto e di piu', ha la responsabilità delle estreme e nefaste conseguenze del fallimento politico, così come abbiamo sempre segnalato nei Consigli comunali, nelle Commissioni, nei dibattiti e nelle Piazze. Abbiamo sempre detto la verita' agli scafatesi per amore, per estrazione ed appartenenza. Ci aspetta un periodo di gestione straordinaria, che culminera' con la rinascita dei valori e delle identita' delle persone.

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