Porta Ovest, presidio in Parlamento per i debiti della ditta
C'è l'impegno del Governo su Porta Ovest e sui tanti cantieri aperti in Italia e gestiti dalla holding siciliana finita in amministrazione controllata, che a Salerno sta portando avanti una delle opere infrastrutturali più importanti degli ultimi anni. Ieri mattina, a Roma, una delegazione di oltre 150 lavoratori provenienti da Lazio, Campania e Sicilia ha presidiato la sede del ministero dello Sviluppo economico dove i segretari generali di Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil hanno incontrato il ministro Carlo Calenda per fare il punto della situazione e ricevere rassicurazioni sulla tenuta dell'azienda e di tutto l'indotto occupazionale. Dal responsabile del dicastero è arrivato l'impegno a riconvocare già la settimana prossima le tre principali organizzazioni sindacali in un tavolo congiunto con il ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture e gli enti appaltanti per capire quanto dei 40 milioni di euro di crediti che la Tecnis deve esigere sarà possibile ottenere in tempi brevi per garantire la prosecuzione delle opere.


