Le precarie condizioni economiche delle casse del comune di Scafati, in pieno commissariamento per infiltrazioni camorristiche, ricadono sui servizi sociali che hanno subìto una ripercussione negativa proprio sui soggetti più deboli in primis le famiglie meno abbienti con figli a carico. È dal gennaio 2017, infatti, che è stato sospeso l’assegno familiare relativo alle ragazze madri oltre che gli affidi interfamiliari e il contributo dei buoni libro.
“ Vivo una situazione davvero difficile in questo momento – esordisce con le lacrime agli occhi Daniela C., una ragazza madre di 24 anni con due figli di tre e sei anni a carico.” E’ dal 20 aprile che mi sono stati bloccati i fondi destinati alle ragazze madri (contributo relativo all’ultimo trimestre del 2016 ndr) un sostegno di 540 euro ogni tre mesi che ricevevo insieme a tante altre donne come me con figli piccoli a carico con reddito basso o nullo. Ma io ho davvero necessità di quei soldi in primis per i miei figli che ora devo privare di tutto. Anche il bando per il pacco alimentare che mi era dovuto è stato sospeso dallo scorso anno a causa di presunte irregolarità che sono state riscontrate, ma questo va a danno di chi come me aveva un bisogno impellente. Stiamo parlando della salute e del benessere dei nostri figli e non mi pare giusto andare in giro ad elemosinare per ricevere ciò che ci spetta di diritto. Ora per necessità sono costretta ad andare a mangiare alla Caritas e mi vergogno anche a dirlo. Vivo una situazione di emergenza e non posso attendere ancora a lungo. Oltre a me ci sono almeno una trentina di donne nella mia stessa situazione e pertanto chiediamo semplicemente quello che ci è dovuto, nulla di più. Conosco altre persone anche con bambini piccoli celiaci che ora si trovano in questa brutta situazione. Siamo davvero esasperate e non sappiamo cosa fare. Io poi non mi sottraggo a nulla, sono anche disposta a lavorare, ma difficilmente riesco a trovare un impiego stabile e per ora quindi sono costretta ad arrangiarmi come posso sperando che questi fondi vengano sbloccati il prima possibile .” Interpellato nel merito il dott. Vittorio Minneci, responsabile dei servizi sociali del comune di Scafati afferma:” Il piano di zona ha redatto un nuovo regolamento per le ragazze madri specificando al contempo che le domande per la corrente annualità potevano essere effettuate appena il pdz pubblicherà l’avviso pubblico relativo all’intero piano. Cosa che purtroppo non è ancora avvenuta. Le domande, rinnovabili ogni sei mesi, sono boccate dall’inizio dell’anno 2017. In questo momento la dott.ssa Maddalena Di Somma, responsabile del piano di Zona S1-02, è in attesa dell’approvazione del bilancio del comune di Scafati, capofila dell’ambito, che deve essere redatto entro il 30 giugno. Mi auguro che il nuovo avviso pubblico sia retroattivo e preveda il contributo dal gennaio 2017 come è giusto che sia . Se non uscirà entro inizio luglio c’è il rischio che vengano sospesi oltremodo.”

