Il commissario prefettizio Raffaele Cannizzaro ha emanato un'ordinanza urgente a tutela della salute pubblica in seguito all'incendio dell'opificio industriale, disponendo una serie di misure precauzionali per i residenti e le attività ricadenti nel raggio di 500 metri dall'area interessata. Il provvedimento resterà in vigore fino a nuova disposizione e in attesa degli esiti delle verifiche ambientali dell'ARPAC.
"A tutta la popolazione residente nel perimetro di 500 m dall'opificio industriale, in via precauzionale, per le motivazioni espresse in narrativa e qui richiamate, riservato ogni altro provvedimento, ad horas:
La disattivazione degli impianti di areazione forzata e/o di condizionamento e la chiusura degli infissi esterni (finestre e balconi) degli immobili;
Il divieto di stendere panni all'esterno degli edifici;
Il divieto del consumo e/o della vendita di frutta e ortaggi raccolti in data successiva all'incendio nelle zone potenzialmente interessate dalla ricaduta dei fumi;
Il divieto di attingere risorse idriche a fini alimentari da vasche e pozzi non protetti dalla precipitazione aerea;
Il divieto di pascolo nelle aree interessate dalla ricaduta dei fumi;
il tutto fino a revoca della presente ordinanza, subordinata alle risultanze delle indagini ARPAC".

