“Espropri post – frana: i proprietari attendono ancora soldi. Solo proclami ma dopo 20 anni l’amministrazione Canfora non ha ancora chiusa la vicenda”. Ad attaccare l'amministrazione comunale, retta dal sindaco Giuseppe Canfora è il capogruppo di Fratelli d'Italia, il consigliere comunale Enrico Sirica. Da circa un anno il governatore De Luca aveva deciso di smantellare le agenzie ambientali e di trasporto regionale. Si tratta di Arcadis in particolare, che era stata difatti soppressa. Con l’approvazione della legge regionale 38 per la semplificazione, il Governatore Vincenzo De Luca ha messo fine alle diverse agenzie ambientali, Arcadis in particolare, e l’ex Acam era stata trasformata in Acamir. Ma ad oggi l’Arpac attende ancora la delibera per la costituzione dell’ufficio espropri. “Finora solo proclami e promesse da parte del governatore della Campania Vincenzo De Luca e del presidente della Provincia e sindaco di Sarno Giuseppe Canfora – aggiunge Sirica - ma intanto i cittadini ne pagano le conseguenze. Sono passati altri mesi per il passaggio di consegne tra la ex Arcadis, l'Acamir e l'Arpac ma ad oggi i cittadini attendono ancora la definizione delle pratiche di esproprio e di tante altre incombenze. Noi come Fratelli d’Italia da tempo ne stiamo parlando ma purtroppo le nostre parole sono inascoltate. L'Arpac attende la deliberazione della giunta regionale per la costituzione dell'ufficio espropri, intanto 2800 pratiche attendono la risoluzione, circa il 99% di queste sono pratiche alluvionali, i proprietari attendono ancora il pagamento del 20% dopo vent'anni. In pratica, il cittadino si ritrova con la proprietà intestata ma non la può utilizzare, poiché inesistente dal punto di vista pratico. Le persone si ritrovano senza proprietà, ma intanto non tengono i soldi, ma nei fatti tengono la proprietà intestata. Una vicenda vergognosa: già quando denunciai che l'Arcadis sarebbe andata via da Sarno, fui accusato di essere uno speculatore politico e bugiardo mentre finora c'è stata una lunga vacatio regis. Intanto, i cittadini attendono risposte su espropri, bonifica e dissesto”.


