Fonderie Pisano, stretta al Tar tra Regione e Provincia
Il decreto della Provincia, di parere favorevole alla variante Puc di Buccino, ha fatto saltare l’udienza di ieri mattina dinanzi al Tar di Salerno. Nove imprese hanno proposto ricorso contro quella variante che ha modificato la destinazione dell’area, da industriale ad agroalimentare, chiedendone la sospensiva. Ma sono state le stesse imprese ricorrenti, e tra queste le Fonderie Pisano che qui vorrebbero delocalizzarsi, a richiedere il rinvio dell’udienza per «sopraggiunti motivi». La notifica di questi motivi ci sarà solo tra qualche giorno, ma la ragione è evidente. La firma e la pubblicazione del decreto della Provincia con il parere favorevole dato alla variante Puc approvata dal Comune di Buccino è il «sopraggiunto motivo» che ha indotto le imprese al rinvio. A meno di 24 ore dall’udienza dinanzi al Tar, infatti, la Provincia ha pubblicato all’albo questo decreto con parere favorevole, facendo così intervenire motivi nuovi di discussione, ma soprattutto mettendo sul tavolo un nuovo fondamentale atto amministrativo nell’iter procedurale di approvazione dello strumento urbanistico buccinese. Sotto l’analisi degli avvocati ci sarà anche questo provvedimento di Palazzo Sant’Agostino.


