Entra subito nel vivo il ballottaggio a Scafati tra i due candidati sindaco Pasquale Aliberti e Corrado Scarlato, botta e risposta a distanza tra i due. Ieri mattina in conferenza stampa Aliberti invitava il suo avversario politico ad un confronto pubblico e dall'altra Scarlato ha replicato attraverso i social. Dunque, si preannunciano due settimane intense, di trattative e di scontri a distanza tra le due parti politiche e si spera in un confronto corretto dove si parli effettivamente di progetti per la città.
Il dato elettorale di questo primo turno dice che tra i due competitor ci sono 3716 voti di differenza, ma altro dato significativo e da non sottovalutare è che Pasquale Aliberti raccoglie 381 voti sopra alle liste della coalizione, mentre Corrado Scarlato riesce a raccogliere 724 voti in meno, rispetto alle liste. Un dato importante in vista del ballottaggio, dove non contano più i partiti ma la sfida riguarda i due candidati sindaco.
Aliberti nel suo incontro con la stampa, tenutosi nella mattinata di ieri, alla presenza dell’europarlamentare Lucia Vuolo, ha chiesto più volte un confronto pubblico per parlare dei problemi della città a Corrado Scarlato, un vero e proprio appello al confronto al suo competitor.
“Incomincia l’avventura di questo ballottaggio, la partita ancora non è finita anche se abbiamo avuto un risultato straordinario. – spiega Pasquale Aliberti – Raggiungere il 41% con cinque candidati sindaco, con il Sindaco uscente che arriva ultimo vuol dire che erano tutti dei competitor validi, quindi questo sottolinea ancora di più il nostro imprtantissimo risultato elettorale.
Ripartire dopo tanti anni, rimettere in piedi una coalizione non era facile, è stato un risultato stratosferico di Forza Italia, ma io dico un risultato popolare importante. Quando ho visto la gente mettere la croce solo sul mio nome, li ho capito che era un voto che andava aldilà delle ideologie, un voto che va oltre i partiti, un voto che va per la città non contro qualcuno, un voto che serve a far ripartire e rinascere Scafati, ed è quello che la gente ci chiede.
Avevo l’esigenza, che nasceva da dentro, di lasciare un segno indelebile in questa città, poi nel corso di questa campagna elettorale mi sono accorto che quel segno indelebile lo avevo lasciato perché era nei cuori, nei sentimenti, nei ricordi di tante persone che hanno vissuto quegli anni straordinari e belli. La città di Scafati in questi anni è calata come numero di abitanti, nel periodo del mio sindacato avevamo raggiunto il massimo dal punto di vista demografico, perché eravamo una città attrattiva e ora siamo passati ad essere una città da evitare.
Abbiamo perso abitanti tornando ad essere nei numeri la stessa di venti anni fa. Quindi, il nostro obiettivo è quello di far tornare Scafati motore attrattore dell’Agro sarnese nocerino e dei paesi vesuviani, non soltanto dal punto di vista della vivibilità ma anche dal punto di vista economico, noi utilizziamo la vicinanza con Pompei e questo ha permesso la nascita in città di venti bed & brakfast. Voglio chiedere il voto a quella parte di città che nutre dentro quella voglia di riscatto, rispetto alle cose che sono accadute in questi anni. La voglia di rivedere Scafati risorgere". Infine, l'appello al candidato sindaco Scarlato, "L'appello che voglio fare a Corrado Scarlato è quello di confrontarci pubblicamente, anche attrverso più confronti, per dare la possibilità alle persone di scegliere tranquillamente sui progetti e sugli obiettivi che ognuno di noi ha per la città. Dare la possibilità agli elettori di scegliere in base alla nostra idea di città".
La replica di Corrado Scarlato
Dopo poche ore arriva subito la risposta via sociale del candidato Corrado Scarlato. “Il mio interlocutore è la Città di Scafati, l'ho sostenuto sin dal primo giorno del nostro percorso e continuerò ad andare in questa direzione. – scrive Corrado Scarlato - È ai cittadini che vogliamo raccontare ogni giorno il nostro progetto, le nostre proposte, le nostre idee. E continueremo a farlo senza sosta, porta a porta, casa per casa, volto per volto.
Le passerelle elettorali e i proclami sbandierati ai quattro venti non ci riguardano: siamo abituati a guardare la gente negli occhi, a testa alta, mettendo in campo la nostra professionalità e moralità indiscussa.
Con Aliberti ci confronteremo in Consiglio comunale, il luogo del confronto istituzionale, quando farà opposizione, spero costruttiva e non urlata. Scafati ha bisogno di continuità amministrativa e stabilità di governo, che mancano da troppi anni.
E ha bisogno di una storia nuova: io non mollerò di un centimetro in questa missione per far rinascere la città che amo”, conclude Scarlato.


