Situata alle pendici del Monte Finestra, fu fondata agli inizi del XI secolo dal nobile salernitano Alferio Pappacarbone che, ritiratosi eremita nella grotta Arsiccia di Cava, vi costruì un piccolo monastero e ne fu il primo Abate. L’Abbazia, consacrata nel 1092 da Papa Urbano II, fu completamente rinnovata nel corso dei secoli XVI e XVIII. L’attuale facciata è di epoca setttecentesca. La Basilica dell’Abbazia fu edificata nel 1761; al suo interno è ancora oggi possibile ammirare un ambone del XII secolo con pregevoli mosaici e la grotta di San Alferio con l’urna che ne custodisce le reliquie. Ulteriori elementi dell’originaria struttura medievale sono il chiostrino con sarcofagi di epoca romana e il cosiddetto cimitero longobardo con resti di affreschi di Andrea Sabatini. Di grande interesse sono inoltre le cappelle con sculture di Tino da Camaino e la bellissima Sala del Capitolo (XVI sec.) con stalli intagliati e pavimento maiolicato del 1777. Nel 1866 il monastero fu dichiarato Monumento Nazionale. Di notevole pregio è la biblioteca in cui sono conservati circa 50.000 volumi tra cui incunaboli, preziosi codici e manoscritti.
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