Il santuario di Santa Restituta. Costruito su una basilica paleocristiana del V secolo, il santuario di Santa Restituta fu successivamente ristrutturato nel corso dei secoli e quasi interamente ricostruito dopo il terremoto del 1883. La facciata è del 1910; nell’interno, a destra, una tavola cinquecentesca e in alto dieci tele con raffigurazioni del Martirio della Santa e, in una nicchia sull’altare marmoreo, una statua lignea dorata di Santa Restituta del Cinquecento. Sotto la chiesa si apre una cripta, venuta alla luce nel 1951, avanzo della basilica paleocristiana costruita nel IV–V secolo in onore della Santa (originariamente a tre navate su colonne), trasformando un precedente cisternone di età repubblicana romana, di cui si possono osservare i resti di alcune tombe con suppellettili; sotto l’altare un’urna custodisce le reliquie di Santa Restituta. Il corridoio di accesso alla cripta è stato adibito a Museo e conserva vario materiale di provenienza greco-romana e di epoca cristiana, scoperto durante i laboriosi scavi come urne cinerarie, cippi funerari e onorifici, vasetti funebri, materiali fittili di templi, monete etc.
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