Boom di finanziamenti anche per l’acquisto di generi di prima necessità, le famiglie italiane sono sempre più indebitate e tra i loro principali nemici c'è Equitalia. Ma come si possono ridurre i propri debiti? Chiedi consiglio ai nostri esperti.
Esistono diversi strumenti per ridurre i propri debiti, che variano a seconda della tipologia dei prestiti a cui si è fatto ricorso (mutui, credito al consumo etc). In primis, è prevista la sospensione delle rate del mutuo. Se ricorrono determinate condizioni, quali la perdita dell’impiego, la morte di un mutuatario, la disabilità o la non autosufficienza, sopraggiunte nei due anni precedenti alla domanda, è possibile chiedere alla banca la sospensione delle rate del mutuo per un anno: è sospesa, però, solo la quota capitale, mentre si continuano a pagare gli interessi. Il congelamento delle rate è possibile non solo per i mutui, ma anche per il credito al consumo.
Come si ottiene? Basta rivolgersi allo Sportello Tutela Consumatori.
C'è poi la sospensione delle rate del mutuo col Fondo di solidarietà ministeriale. Sino al 31 dicembre 2015, è inoltre possibile, per chi ha perso il lavoro, sospendere l’intera rata del mutuo per 18 mesi, accedendo al Fondo di Solidarietà ministeriale: è necessario inviare, a tal fine, un’apposita domanda alla Consap. Anche qui serve consultare gli esperti.
Inoltre si può pensare al consolidamento del debito. Il consolidamento è un’operazione che comporta la riunione di più debiti in uno, e consente quindi il pagamento di un’unica rata, per rendere l’obbligazione più sostenibile, magari allungando il piano di ammortamento per ridurre l’importo periodico dei pagamenti. Bisogna però prestare molta attenzione ai tassi, facendo il confronto tra i vecchi Taeg (tasso annuo effettivo globale) ed il nuovo, nonché alla presenza ed all’importo delle penali per l’estinzione anticipata. I debiti possono essere consolidati attraverso la concessione di un prestito personale o di un mutuo di liquidità: quest’ultimo ha tassi più convenienti, ma comporta l’accensione di un’ipoteca sul proprio immobile, e le conseguenti spese notarili. Per ottenerlo è necessario rivolgersi agli “addetti ai lavori” e non affidarsi al caso. Esiste anche la possibilità di un accordo con i creditori. Ma perché si possa accedere al cosiddetto concordato del consumatore, innanzitutto, deve essere riscontrabile una situazione reale di sovraindebitamento: questa si verifica quando c’è un persistente squilibrio tra le obbligazioni assunte ed il patrimonio liquidabile a breve termine per farvi fronte. Per sapere se hai i requisiti per questo tipo di soluzione, rivolgiti allo Sportello Tutela Consumatori e chiedi un check up gratuito. In alternativa si può tentare la strada del “Piano del consumatore” dove serve solo l'ok dell’Organo di composizione delle crisi, o il professionista, che dovrà valutare la fattibilità del nuovo piano di pagamenti, ed il Giudice potrà procedere all’omologazione solo qualora ravvisi dei requisiti di merito. Perché il consumatore possa essere ammesso alla procedura, però non dovrà aver commesso una determinata serie di reati, e non dovrà aver beneficiato di un’altra esdebitazione negli 8 anni precedenti alla domanda. Rientri in questi parametri? Contattaci. In ultima istanza, laddove non sia accolto alcun piano di esdebitazione, il debitore può chiedere la liquidazione di tutti i suoi beni, eccetto quelli impignorabili. Anche in questo caso, come per il piano e per l’accordo, il consumatore è esdebitato, cioè ottiene il beneficio di essere liberato dai debiti residui nei confronti dei creditori non soddisfatti, che sono dichiarati inesigibili: per ottenere l’esdebitazione, si dovrà far domanda al giudice entro 1 anno dalla chiusura della liquidazione contattandoci. Solo con queste possibilità ci si può liberare dalla mannaia dei creditori.
In sostegno a chi subisce gli attacchi di Equitalia, arriva il salvagente dello sportello di Tutela di Consumatori di Scafati, gestito da Francesco Antonio Pentone e dell'equipe di avvocati dello studio legale Pentone – Vitaglione che possono trovare una soluzione a questa incresciosa situazione. Lo sportello, può dare finalmente risposte a chi è costretto, suo malgrado, ad affrontare i problemi legati al rapporto con Equitalia ma svolge anche un importante servizio in materia di usura bancaria, malasanità e salute, infortuni sul lavoro, banche, finanziarie assicurazioni, incidenti e vittime della strada e la difesa del consumatore/contribuente. Per un consulto sulla propria situazione basta contattare lo sportello consumatori a Scafati.
STUDIO LEGALE PENTONE - VITAGLIONE - SPORTELLO TUTELA CONSUMATORI
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