Nella notte tra sabato 26 e domenica 27 marzo dovremo spostare le lancette dell’orologio un’ora avanti e ritornerà l’ora legale. Per milioni di persone sarà un piccolo trauma con conseguenti disagi sull’umore e la salute: i sintomi più comuni saranno stanchezza, difficoltà di concentrazione, cambiamenti di umore. Secondo uno studio condotto dall’Università La Sapienza di Roma a soffrire del cambio di orario per diversi giorni sarà almeno il 15% degli italiani, soprattutto coloro che sono più attivi o lavorano nelle ore serali. Ma secondo gli esperti potrebbero esserci conseguenze anche ben più gravi (ma si tratta di casi rari e isolati): chi soffre di ansia e depressione potrebbe veder peggiorare la propria situazione psicologica e con l'arrivo dell'ora legale ci sarà un aumento del rischio di ictus e infarto nei primi due giorni dopo il cambio. Onde evitare contraccolpi spiacevoli si suggerisce di fare attività fisica mattutina per attenuare gli effetti ormonali, non eccedere a tavola , evitare di mangiare prima di addormentarsi e andare a letto prima nei giorni precedenti al cambio dell’ora, così da abituarsi gradatamente al maggior numero di ore di luce. Fatto sta che domenica mattina dormiremo tutti un’ora in meno rispetto al solito…

